07/04/2026 13:50

Busato elegge il San Giovanni: "Costanza, abnegazione e mentalità: questo ha fatto la differenza"

Vincere un campionato non è mai facile, anche per un tecnico come Cristian Busato che può vantare un nome di blasone nel panorama non solo toscano, ma vincerlo dominando non era lontanamente preventibile. 


- Cristian, in cosa il San Giovanni ha costruito questo trionfo?


“E’ vero, non è mai facile vincere e sono molto contento dei risultati ottenuti sopperendo a molte criticità, anche se da fuori non si notano, soprattutto costruire quasi da zero il tutto sia a livello tecnico che strutturale. Abbiamo fatto fronte a diversi problemi, aspetti che non erano presenti, pensando solo al lavoro sul campo e sul gruppo. Mister Mainò è stato molto bravo in questo ed i ragazzi su tutti hanno avuto quella costanza e mentalità per affrontare difficoltà, allenarsi e giocare con molta abnegazione, concentrazione e disponibilità, peraltro contro squadre attrezzate e molto competitive per vincere il campionato”.


- Hai accettato il ruolo di direttore tecnico coordinando l'attività con la dovuta capacità. Le valutazioni che andranno fatte adesso non sono banali, considerando che in Serie B la rosa andrà profondamente rivista. I giovani che hanno lavorato all'ombra della prima squadra costituiranno una base affidabile per poter operare il ricambio tecnico dettato dalle disposizioni regolamentari vigenti nel nazionale? La concorrenza toscana nei cadetti quanto inciderà secondo te nell'indirizzare la programmazione per la prossima stagione?


“Per la prossima stagione non so cosa succederà, personalmente non so cosa farò... dovrò valutare molte cose. Per la costruzione della squadra futura è da molto tempo che ne ho parlato insieme al DS Angeli, le cose sono chiare, le linee ci sono poi non spetta a noi poterle realizzare. Alcuni giocatori di livello ci sono, ma manca ancora molto ma sono dell’idea che sarà allestita una squadra giusta per affrontare la Serie B che è molto complicata se non si è attrezzati, strutturati e organizzati sotto tutti i punti di vista, non solo di campo ma anche extra, con figure professionali nello staff”.