20/12/2024 20:30
Giuseppe Di Remigio si sta guardando attorno per trovare nuove pedine con ne quali poter allungare le rotazioni di un Atletico Silvi che nonostante stia vivendo un momento positivo, sta stringendo i denti a causa di alcuni problemi emersi ultimamente. Ci riferiamo ai forfait per motivi di lavoro che riguardano Andrea Fragassi, senza ombra di dubbio il giocatore più esperto a vestire la maglia rossoblù ma i cui impegni extra-campo (ultima squadra a parte) ne stanno limitando la disponibilità, e quell’Icaro Lima che l’indomani della vittoriosa performance di Chieti, in cui ha segnato anche un gol nel successo sul Minerva, ha clamorosamente salutato la squadra a quanto pare per far rientro in Brasile: un episodio che ha mandato su tutte le furie il numero uno silvarolo, che tutto si aspettava fuorché questo comportamento davvero deludente.
Al contrario, sembra ormai aver preso confidenza con la nuova realtà il portiere Rafael Giannantonio, arrivato a Silvi dopo aver giocato la prima parte della stagione al Città di Colleferro nella C1 laziale. Ma come è stato il suo impatto con la nuova realtà dell'Atletico Silvi che ha segnato il suo ritorno in Abruzzo dopo l'esperienza di diversi anni fa a Pratola Peligna?
“Ho accetato questa sfida perché ho trovato una squadra con un alto livello competitivo, con dietro una società seria e con grande ambizione. È stato bello tornare in Abruzzo e trovare compagni di squadra con i quali ho condiviso l’esperienza all’epoca di Pratola ma mi è sorpreso il livello raggiunto dalla Serie C1 abruzzese”.
- Il tuo giudizio sulla prestazione di Chieti: in quali aspetti la squadra ha dimostrato di essere superiore al Minerva?
“Dopo la sfortunata prestazione contro il Celano, dove meritavamo almeno il pareggio, ho visto un Silvi che ha affrontato una squadra di alta classifica con il giusto atteggiamento e che è cresciuta tanto sia dal punto di vista del gioco che delle individualità, ma che soprattutto non ha patito psicologicamente la sconfitta con la capolista”,
- Domani vi attende il Montesilvano: la loro posizione di classifica vi obbliga a non sottovalutare i vostri avversari, condividi?
“Assolutamente sì, non dobbiamo mai guardare la classifica che molte volte risulta essere non rispondente ai veri valori. Ma d’altro canto dobbiamo cercare di guardare solo a noi pensando a raggiungere i nostri obiettivi”.