25/09/2025 10:45
Alessio Collini, il presidente della Sambenedettese Calcio a 5, è sì ambizioso e tenace, ma anche consapevole. Consapevole che nel campionato di C1 che debutterà domani, venerdì 26 settembre, la squadra da battere è la Chemiba Cerreto d’Esi. Anche se la Samb C5, al suo secondo anno nella massima serie, ha Nico Sgolastra “un giocatore di un altro livello, penso in assoluto il più forte del girone”. Al suo fianco, oltre a capitan Mindoli, una formazione che lo scorso campionato si è fatta le ossa, e che ha imparato col tempo dai propri sbagli. Quelli che non dovrà commettere quest’anno (infortuni permettendo).
Una nuova stagione al via: cosa porti di quella passata e cosa lasci invece indietro?
“Il primo anno di serie C1, nonostante la posizione in classifica finale non abbia rispecchiato quelli che erano gli obiettivi prefissati all’inizio, è stato comunque positivo per l’aver fatto crescere ragazzi come Firmani, Cancrini, Speca, Bruno e per aver avviato il processo di recupero di Galanti che veniva da dieci mesi di stop. Dopo un mese abbondante di lavoro, posso già dirti che il gruppo è davvero molto unito e coeso, sembriamo una squadra che gioca insieme da dieci anni.
Quello che non voglio assolutamente portarmi dietro rispetto allo scorso anno è il numero di infortunati con cui abbiamo condiviso tutto il campionato: avere quattro o cinque giocatori indisponibili da inizio a fine stagione è stato quello che più ha compromesso il nostro percorso, e quest’anno non dovrà accadere”.
Primo avversario, a Grottammare (il PalaSpeca al momento non utilizzabile) il Montelupone: che incontro ti aspetti?
“Quest’estate, durante la mia trasmissione ‘Il tempio del Futsal’, ho sempre detto che il Montelupone è una di quelle squadre che si è rinforzata e non di poco. Sono arrivati giocatori di categoria superiore e ha per me uno dei migliori allenatori di tutta la categoria. Mi aspetto una partita con tanti goal, combattuta fino alla fine, ma sono convinto che in qualche modo la porteremo a casa”.
In vista di un campionato che si prospetta ancor più stimolante e livellato dello scorso anno, con le mire ambiziose che vi contraddistinguono, come hai chiesto alla squadra di affrontarlo?
“Il campionato è praticamente una serie B a tutti gli effetti. Ci sono squadre che hanno investito somme importanti allestendo dei roster di categoria superiore. Secondo me, il Cerreto parte con un piccolo vantaggio sulla Samb. Vincerà questo campionato chi meno perderà punti con le squadre meno attrezzate.
Ai miei ragazzi ho chiesto di avere la consapevolezza di essere una squadra forte, puntellata con gli arrivi di Sgolastra, Renki e Ciotti, quindi di gettare sempre il cuore oltre l’ostacolo, giocando ogni partita per vincere. Rispettiamo tutti, ma noi siamo San Benedetto, noi siamo la Samb”.
Alice Mazzarini