29/10/2025 17:01

CDM, migliorare si può. Paoletti: "Serve più determinazione, ma siamo soddisfatti delle prestazioni"

La CDM Futsal esce di scena al secondo turno di Coppa Divisione per mano dell’Orange Futsal Asti, che s’impone 3-1 al Pala Brumar. Ora per i genovesi è tempo di pensare al campionato, con la necessità di migliorare la classifica e l’ultimo posto dopo 5 giornate con 2 punti. Sabato per la CDM è in programma un’importante scontro salvezza sul campo del Came Treviso.

- La classifica non sorride, ma la società è soddisfatta delle prestazioni e dell'impegno della squadra e del lavoro dello staff tecnico?

“Il calendario delle prime giornate non era certamente agevole – è il pensiero del direttore generale della CDM Mino Paoletti - ed era preventivabile questa partenza in salita. Abbiamo incontrato tre corazzate come Eboli, Catania e Napoli e il Mantova che comunque ha dimostrato il proprio valore anche nelle altre giornate. Siamo comunque soddisfatti delle prestazioni e anche nelle sconfitte la squadra è stata bene in campo, soccombendo solo nei minuti finali”.

- Dove la squadra deve crescere per migliorare i risultati?

“Soprattutto in esperienza e nella lettura dei momenti chiave della gara. Perché troppo spesso siamo usciti mentalmente dalla gara dopo qualche episodio negativo, come per esempio gol subito o decisione arbitrale sfavorevole, perdendo la necessaria concentrazione che a questi livelli è fondamentale. In Serie A serve una maggiore determinazione e dobbiamo assolutamente mettere in campo quel qualcosa in più che è mancato finora”.

- Avete in programma rinforzi nel mercato invernale per provare a centrare l' obiettivo salvezza?

“Come società siamo attenti alle situazioni di mercato tutto l’anno. In particolare nei prossimi giorni valuteremo eventuali movimenti di mercato, sia in entrata che in uscita, con un occhio di riguardo ai profili giovani, da sempre una nostra priorità. A tal proposito voglio esprimere la grande soddisfazione per la convocazione di Francesco Ricci per il raduno della Nazionale, un premio per il ragazzo ma anche per lo splendido lavoro dello staff tecnico che lo ha messo nelle condizioni di esprimersi al meglio in un percorso di crescita graduale. Ed è anche un riconoscimento alle nostre scelte societarie nell’aver individuato un profilo di alto livello in un panorama come quello del futsal ligure davvero complicato”.

- Come si presenta la trasferta di sabato con la Came Treviso, sarà già uno scontro salvezza importante?

“La gara con la Came sarà delicatissima proprio per le condizioni di classifica delle due squadre. Affronteremo un avversario ostico, guidato da uno degli allenatori migliori di tutta la Serie A, Sylvio Rocha. È una squadra organizzata, con ottime individualità,  che arriva da due risultati positivi e soprattutto  dalla vittoria roboante di Genzano. Ho visto la gara e mi ha impressionato molto la grinta e la determinazione che hanno messo in campo. Noi dovremo usare le stesse armi e giocare ogni pallone come se fosse quello decisivo. Dobbiamo dimenticare in fretta la brutta prestazione di Asti in Coppa Divisione e ritrovare subito lo spirito battagliero che ci deve sempre contraddistinguere”.

Rinaldo Badini