17/06/2025 22:00
Al Centro Tecnico Federale di Coverciano - campo 'Fabio Bresci'- è andata in archivio la 14esima edizione del Grassroots Festival; un pomeriggio caldo in tutti i sensi: per la temperatura, decisamente elevata, e per l'entusiasmo delle giovani calciatrici e dei giovani calciatori che si sono cimentati nella ‘Pokémon Evolution Challenge 2.0'.
Per il terzo anno consecutivo, l'evento organizzato dal Settore Giovanile e Scolastico della FIGC, ha allestito una serie di attività in partnership con Pokémon, il popolarissimo Pikachu ha presenziato alla sfilata di tutte e 69 le società presenti alla coloratissima festa di fine stagione delle attività calcistiche di base. Il filo conduttore del fine settimana è stato il divertimento, con tutti e cinque i campi del Centro Tecnico Federale impegnati a ospitare le attività: sessantanove squadre provenienti da tutta Italia si sono affrontate sull’erba di Coverciano: i Pulcini del grassroots e del futsal, le bambine del Torneo Magico, ma anche gli atleti del Progetto Rete e del calcio integrato si sono cimentati in sfide di tecnica per decretare il miglior team per ogni categoria tra passaggi incrociati, tiri in porta, conduzione palla e tutto quello che può far divertire un bambino o una bambina su un campo da calcio.
Quasi tremila le persone presenti in totale per concludere al meglio la stagione sportiva. Sessantanove le squadre provenienti da tutta Italia per l'evento che celebra il calcio. A Coverciano la Chaminade Campobasso ha rappresentato al meglio la nostra regione, ottenendo il primo posto nel futsal, totalizzando 124 punti nelle tre diverse esercitazioni. Contro Emilia Romagna, Lombardia e Marche, i piccoli calciatori della Chaminade hanno avuto modo di giocare partite entusiasmanti, mettendo in campo qualità e spirito di squadra. Una grande soddisfazione per tutto lo staff della Chaminade Campobasso che si conferma una realtà solida. Particolarmente orgoglioso, al termine dell'evento, il presidente Franco Bossi.
Area Comunicazione Chaminade Campobasso