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16/01/2021 22:30

Champions, maledetti rigori! Una stoica Italservice Pesaro si arrende solo dal dischetto all'ACCS

Il sogno dell’Italservice svanisce nell’amara serata parigina. Vince l’ACCS di Ricardinho e Ortiz, del mago Velasco, che va avanti nella Champions del futsal, ma ci vogliono venti calci di rigore per stroncare la resistenza della squadra di Colini, che la qualificazione agli ottavi se l’è giocata con le unghie e con i denti, sfidando una squadra di campioni, sfidando la sfortuna (leggi l’infortunio che ha tolto di mezzo Taborda dopo una manciata di minuti), sfidando anche le decisioni arbitrali (leggi l’espulsione di Borruto nell’intervallo, compensata da quella di Bruno Coelho ma che alla fine ha pesato eccome sull’economia offensiva rossiniana), alzando le mani nella lotteria più atroce, quella dal dischetto, dove l’errore di Honorio ha deciso lo stop dei campioni d’Italia. Applausi per questa Italservice, a giusto titolo: in quella che la sfida dei sedicesimi più incerta (e tale s’è dimostrata) ha tenuto testa ad una rivale che c’è da scommettere sarà tra le otto finaliste di questa edizione rivista della Champions 2020/2021. 


LA CRONACA - La prima occasione è pesarese. Al 2’47” sul rilancio di Miarelli, il felice aggancio di Honorio che davanti al portiere dell’Accs tira clamorosamente a lato. Al 3’23” Mouhoudine si presenta davanti a Miarelli che d’istinto devia in corner, venti secondi dopo ancora si oppone a Mohammed, sugli sviluppi dell’azione in cui Taborda si infortuna al ginocchio destro e dovrà vedere il resto della partita dalle sediole.


Al 4’15” occasione per Salas, che anticipa l’uscita di Aksentijevic ma conclude di poco fuori. Sul cambio di campo El Mesrar salta Miarelli ma si decentra troppo e non riesce a inquadrare la porta pesarese. Poi Salas ruba palla a El Mesrar, converge e di sinistro centra in pieno la traversa: il primo credito con la jella, che al 9’… raddoppia. Rimessa laterale di Canal, per Honorio, botta di destro e palo pieno con Aksentijevic fermo a guardare.


15’51” fallo di Salas su Lutin e Italservice al bonus: massima attenzione d’ora in avanti. Al 16’30” Jefferson invita in profondità Borruto, che si gira in corsa ma Aksentijevic devia e si ripete sugli sviluppi del corner successivo sul tiro da posizione defilata di Jefferson. L’Italservice sente che può farcela e appena il cronometro entra nell’ultimo giro della prima frazione sblocca il risultato. 19’’04”: rimessa laterale di Borruto, un difensore respinge, la palla vaga nell’area, ancora il Cobra ci si avventa sopra e di sinistro trafigge il portiere russo dell’ACCS. 1-0 Italservice, il risultato con il quale si va al riposo.


Nel corridoi che porta agli spogliatoi accade qualcosa: gli arbitri decidono di espellere Bruno Coelho e Borruto, con l’ACCS che riprende il gioco con un uomo in meno in quanto il portoghese aveva chiuso il primo tempo nel quintetto titolare, al contrario del marcatore marchigiano. L’Italservice ci prova con Cuzzolino e Marcelinho a sfruttare l’uomo in più, ma l’ACCS si difende e l’occasione sfuma.


Al 2’15” El Mesrar si sposta sulla destra e impegna a terra Miarelli, bravo a deviare in angolo. La pressione parigina cresce a vista d’occhio e si concretizza al 3’48”: Miarelli atterra Ortiz, rigore, Colini mette in porta Guennounna che ipnotizza Mohammed, la cui fucilata si stampa sulla traversa e il risultato non cambia. Preme l’ACCS ma senza trovare sbocchi. All’8’20” da Ortiz a Mohammed, il capitano dell’ACCS si gira e di sinistro manda non molto lontano dal palo di Miarelli. L’Italservice sembra controllare la situazione anche se i padroni di casa insistono. Al 12’45” Ricardinho suggerisce l’incursione di Bakkali, ma Miarelli è attento sul primo palo.


Al 14’11” Marcelinho pescato dalle retrovie salta Aksentijevic ma viene contratto in extremis dallo stesso portiere, la palla arriva a Fortini ma ancora Aksentijevic ribatte scongiurando il pericolo. Timeout chiamato da Velasco che mette in campo Ricardinho portiere di movimento. E alla prima vera azione manovrata l’ACCS pareggia, con un bel fraseggio concluso da Mohammed sul secondo palo: 1-1. Sulle ali dell’entusiasmo stavolta sono i neri di casa a crederci: al 19’06” clamoroso palo di Ricardinho e a quindici secondi dalla sirena è miracoloso Miarelli a respingere su Lutin presentatogli davanti. I tempi regolamentari finiscono 1-1: si va all’extra-time.


TEMPI SUPPLEMENTARI - Primi cento secondi senza emozioni. La partita si scalda dopo 1’46” con la rasoiata di Mohammed che lambisce il palo. Al 2’20” deviazione provvidenziale di Cuzzolino su Lutin. Pesaro soffre ma trova anche la forza di rispondere e al 4’43” è De Oliveira a centrare una clamorosa traversa, il terzo legno di serata, con un destro potente che aveva lasciato sul posto Aksentijevic. Nel secondo tempo tempo supplementare arrivano le emozioni vere: all’1’42” imbucata magica di Ortiz per il sinistro vincente di Mohammed che non da scampo a Miarelli e l’ACCS passa a condurre. Colini fa indossare la maglia col buco a Honorio e alla prima azione si ripristina la parità: grande azione manovrata, palla da Salas a Canal, taglio per Marcelinho che insacca il 2-2 sotto misura. 2-2 al 2’27”.


Velasco rimette Ricardinho portiere di movimento e O’ Magico, al 3’34”, centra un altro palo. La risposta di Colini, che riprova Honorio quinto di movimento a un minuto e mezzo dalla fine, ma il lungo fraseggio non porta a sbocchi positivi e con il 2-2 del tabellone si va ai calci di rigore.


I RIGORI - Dal dischetto inizia l’Italservice. Perfetta parità fino al quarto rigore, per il quinto va Marcelinho, una garanzia, ma Aksenijevic allarga le braccia e pur spiazzato devia il pallone. Ortiz ha sui piedi il gol della qualificazione, spiazza Guennounna ma centra il legno. Si va a oltranza. Sul 9-9 tocca a Honorio: fuori. N’Gala, stella risparmiata da Velasco per tutto il match, lascia il suo timbro sulla sfida più bella dei sedicesimi di Champions e porta l’ACCS agli ottavi. Ma gli applausi finali sono per l’Italservice: peccato, la gloria europea deve (purtroppo) ancora aspettare.


ACCS-ITALSERVICE PESARO 10-9 dopo i calci di rigore (pt 0-1, st 1-1 ts 2-2) 
ACCS: Aksentijevic, Ricardinho, Mouhoudine, Ortiz, Mohammed, Diagouraga, Abal, Belhaj, Bakkali, Bruno Coelho, El Mesrar, Lutin, N’Gala, Toure. All. Velasco. 
ITALSERVICE PESARO: Miarelli, Honorio, Canal, Taborda, Marcelo, Dionisi, Jhonson, Tonidandel, Fortini, Salas, Borruto, Jefferson, Cuzzolino, De Oliveira. All. Colini. 
ARBITRI: Kolev e Enchev (BUL), Pellissier (FRA). Crono: Feltesse (FRA) 

MARCATORI: pt 19'04" Borruto (IP), st 16'52" Mohammed (ACCS), sts 1'42" Mohammed (ACCS), 2'27" Marcelinho (IP). Sequenza rigori: Salas (IP) gol, Moudine (ACCS) gol, De Oliveira (IP) gol, Mohammed (ACCS) gol, Jefferson (IP) gol, Ricardinho (ACCS) gol, Cuzzolino (IP) gol, Bakkali (ACCS) gol, Marcelinho (IP) parato, Ortiz (ACCS) palo, Canal (IP) gol, Belhaj (ACCS) gol, Fortini (IP) gol, Lutin (ACCS) gol, Tonidandel (IP) gol, El Mesrar (ACCS) gol, Honorio (IP) fuori, N'Gala (ACCS) gol

NOTE: ammoniti Mohammed (ACCS), Miarelli (IP), Marcelinho (IP), Aksentijevic (ACCS). Espulsi Borruto (IP) e Bruno Coelho (ACCS) per reciproche scorrettezze nel tunnel degli spogliatoi