20/01/2025 15:20
Conferma in terra rhodense per gli uomini di Beppe Dozio che superano un Rho in difficoltà ma sempre insidioso e pericoloso col quinto uomo di movimento. Queste le parole del mister della Chignolese.
“Non è mai facile giocare col Rho, nonostante le assenze. È una squadra con una identità ben precisa e con un allenatore che conosce questo sport come pochissimi altri in Lombardia. Lo svantaggio iniziale ha fatto male perché arrivato da una giocata di Caringal, loro hanno approcciato pressandoci nella nostra metà campo e faticavamo a trovare lo spunto per andare al tiro. Per questo siamo stati bravi a crescere costantemente col passare dei minuti, sia nel palleggio che nella ricerca della profondità. Nel secondo tempo siamo stati impeccabili nella difesa delle situazioni speciali, avendo io chiesto di essere più cattivi in prima linea nella ricerca del recupero palla guadagnando così l’opportunità di segnare a porta sguarnita, scoraggiando così l’avversario.”
- L’esordio di Pesante e la gestione delle risorse in vista dell’imminente filotto di 5 partite tra campionato e coppa. Quanto è importante l’universalità della rosa in questo momento?
“Il gruppo sta maturando, ogni componente riesce ad incidere ed essere importante e questo mi dà l’opportunità di gestire la rosa e non correre rischi inutili. Pesante oggi ha disputato una partita precisa e di sostanza, aiutando i compagni e facendo un gran lavoro in entrambe le fasi. Sono molto felice per lui. Per quanto riguarda il ricco calendario che ci attende, onestamente non ci penso. I ragazzi hanno una voglia enorme di giocare, ma ora pensiamo solo al Real Cornaredo, sono loro il nostro focus e ragioneremo così fino alla fine: un passo alla volta”.
Ufficio stampa Chignolese