13/03/2026 23:00
Il traguardo si avvicina e potrebbe accadere che la primavera possa iniziare con la festa della promozione per la Clamar Akragas. In verità manca solo la matematica a certificarla, però quale sensazione provoca questo obiettivo che sta per concretizzarsi? Una domanda che poniamo a capitan Alessandro Cillari.
“Il traguardo è sicuramente vicino e questo ci dà grande soddisfazione, perché significa che il lavoro fatto fin dall’inizio della stagione sta dando i suoi frutti. Siamo orgogliosi del percorso che stiamo facendo: dietro a questi risultati ci sono impegno, sacrificio e grande spirito di squadra. Sappiamo però che manca ancora la matematica per festeggiare, quindi restiamo concentrati e con i piedi per terra. Allo stesso tempo è normale che cresca l’emozione, perché quando un obiettivo così importante si avvicina si percepisce ancora di più il valore del lavoro fatto finora”.
- Il vantaggio acquisito in classifica è tuttavia la cartina tornasole di una superiorità che non è mai stata messa in discussione. Ma quali sono stati secondo te i reali meriti che l'Akragas ha saputo esprimere sul campo e che hanno finito per fare la differenza?
“Il vantaggio in classifica è il risultato di un percorso molto costante. Il merito principale è del gruppo, perché fin dal primo giorno si è creato uno spirito di squadra forte, abbiamo dimostrato solidità, voglia di sacrificarci l’uno per l’altro e grande continuità nelle prestazioni. Tutti hanno dato il proprio contributo, dal primo all’ultimo, e questo ha fatto la differenza nel corso della stagione. Quando un gruppo lavora con questa mentalità e con questi valori, i risultati spesso arrivano di conseguenza. Grande merito va anche al mister, che ha saputo darci organizzazione, equilibrio e la mentalità giusta per affrontare ogni partita con la stessa concentrazione. Allo stesso tempo è giusto riconoscere il lavoro della società, che non ci ha mai fatto mancare nulla e ci ha sempre messo nelle condizioni migliori per lavorare. Quando squadra, staff e società remano tutti nella stessa direzione, diventa più facile costruire qualcosa di importante e credo che questa sia stata la vera forza dell’Akragas durante tutta la stagione”.
- Domani a Palermo per portare a casa un'altra vittoria e prepararsi alla festa. Ma guai prendere sottogamba il Merlo: è questo l'invito che rivolgi ai tuoi compagni?
“Sicuramente sarà una partita da affrontare con la massima concentrazione. In questo campionato nessuna gara è semplice e e nessuno ti regala niente, sarebbe un errore prendere sottogamba qualsiasi avversario. Il Merlo è una squadra che merita rispetto e servirà la stessa attenzione e determinazione che abbiamo messo in tutte le altre partite. Il nostro obiettivo è continuare su questa strada, giocare con serietà e portare a casa i tre punti”.