11/10/2024 09:00
“Durante la settimana ci alleniamo duramente, cercando
sempre di migliorare e curando sempre quei particolari che possono essere
determinanti nelle gare del sabato. Nessuna differenza nella preparazione
neppure stavolta. Sappiamo che di fronte abbiamo un’ottima squadra, composta da
ottimi giocatori e dobbiamo essere più che concentrati. La partita non sarà
facile, ma cercheremo di renderla combattuta e bella. L’abbiamo preparata nel
migliore dei modi, poi solo il campo ci darà o meno ragione”.
La tua squadra è ricca di giovani di grande prospettiva e vi
confronterete contro un avversario che ha sicuramente dalla sua l’esperienza:
come vanno interpretate certe sfide e che consiglio ti senti di dare ai tuoi
compagni?
“Questo tipo di partite è sempre imprevedibile. Più che ad
interpretarle, devi essere bravo a saperle gestirle. I più esperti devono fare da
chioccia ai giovani. Il consiglio che posso dare loro? Di giocare sempre come sanno
fare e di divertirsi come hanno sempre fatto; con pazienza e sacrificio i
risultati arriveranno”.
Fai parte del gruppo storico e probabilmente hai anche il
“sangue” di colore gialloverde… cosa vogliono dire per te questa maglia e
questa società?
“Sì, lo ammetto, ho il sangue gialloverde (ride, ndr). Pratico
questo sport da quando avevo quindici anni, sempre con la stessa maglia e la
stessa società. Dicendo questo non servono parole per descrivere quello ciò che
vogliono dire per me… tutto!”.