01/04/2022 20:08
Mestre. Meglio non fermarsi, perché adesso occorre prepararsi al forcing finale, all’ultimo chilometro prima dello sprint.
E allora ben venga il test di domani alle ore 15,15 al Franchetti contro il Sant’Agata Futsal, dove per una volta il risultato non sarà predominante, ma sarà importante ritrovare la forma, la condizione fisica in vista di sabato prossimo, quando tra una settimana sempre al Franchetti sarà il momento di giocare per i tre punti contro il Cus Ancona.
“Intanto meglio che sia arrivato il periodo di riposo così ci ha permesso di recuperare qualche infortunato,” commenta mister Luca Mastrogiovanni - Domani comunque saremo ancora contati, come nella partita con Prato, ma sarà una sfida utile per mettere minuti nelle gambe anche a chi ha giocato meno.”
Anche se a Prato la situazione della rosa avrebbe rischiato di compromettere l’esito dell’incontro.
“Invece è andato tutto come meglio non avrebbe potuto. Eravamo in assoluta emergenza, invece i ragazzi hanno risposto alla grande e poi nel secondo tempo loro non hanno rischiato i titolari diffidati per non perderli in quella che sarebbe dovuta essere una sfida decisiva per la salvezza contro il Buldog, tra l’altro chiusasi con il pari 1-1”
Tre punti in trasferta e il pareggio di Pistoia ad Ancona per una lotta al vertice ancora tutta aperta.
“Adesso dobbiamo pensare di arrivare alla fine della stagione nel migliore dei modi. Non mi piacciono troppo questi continui stop… per esempio dopo Ancora ci fermeremo per la sosta pasquale. Ma nello stesso tempo ci permettono di pensare ai vari infortuni come quello di Bellomo che da lunedì ritornerà ad allenarsi in gruppo. E nel frattempo abbiamo potuto proseguire il programma di recupero e potenziamento dei nostri atleti al Green Garden Village.”
Infatti gli atleti arancioneri sono stati seguiti singolarmente dal personale altamente specializzato della struttura stessa, a cui la società porta i propri ringraziamenti.
“Dobbiamo pensare di arrivare ai play off nella migliore condizione possibile. Anche mentale perchè la post season si vince al 60% con la testa. Magari conduci il campionato dall’inizio alla fine, ma quando arrivi alla sfida decisiva, che è in gara secca, vieni superato da chi ti stava inseguendo. Nei play off con questa formula può accadere veramente di tutto! E non è detto che la formazione più forte passi.”
Ufficio Stampa Città di Mestre