26/03/2026 15:00
Marco Mossuto non è una “semplice” figura nell’assetto della Clamar Akragas. Classe 1994, laureato in giurisprudenza esperto in diritto dello sport con tirocinio presso la Corte d’Appello della LND di Palermo, si occupa delle questioni legali che riguardano la società, senza però disdegnare tuoi di carattere tecnico. Tesserato come portiere, ha giocato anche degli spezzoni nelle gare con San Vito Lo Capo e, sabato scorso, Pioppo senza subire reti; inoltre si presta anche come collaboratore tecnico nella preparazione dei portieri.
Insomma, un vero e proprio tuttofare, che ha giustamente esultato al taglio del nastro di arrivo di un campionato vinto trionfalmente e con diverse giornate di anticipo. Ma quali emozioni ha suscitato tutto questo in Mossuto?
“La vittoria del campionato rappresenta l’apice di un percorso straordinario, frutto di un lavoro iniziato circa un anno e mezzo fa. L’emozione più grande è sicuramente quella di essere tornati a disputare un campionato nazionale come la Serie B. Vincere con quattro giornate d’anticipo fa capire quanto impegno, serietà, dedizione e senso di appartenenza ci sia stata da parte di tutti per realizzare questo grande sogno. Speriamo di poter in futuro toglierci delle altre grandi soddisfazioni”.
- Ti aspettavi una stagione dominata su larga scala? Cosa ti ha soddisfatto più di ogni altra cosa del percorso fatto dall’Akragas?
“Ci aspettavamo di lottare fino alla fine per la conquista del campionato. Il dominio è stato frutto di grande lavoro e sacrificio fatto da parte di tutti. La soddisfazione più grande è di aver ottenuto questi risultati come una grande famiglia, quale appunto siamo. Questo secondo me è stato il segreto della grande stagione disputata”.
Sabato si torna a viaggiare, in direzione Trapani: c’è il test contro lo Sport Club Giudecca.
“Daremo il massimo per vincere tutte le ultime gare, anche se sappiamo che quella di sabato sarà molto difficile, perché affrontiamo una squadra molto organizzata, che gioca in un campo dalle dimensioni ridotte ed ha bisogno di punti salvezza. Insomma, ci sarà da sudare”.