24/03/2026 09:00
La Clamar Akragas che vince ormai non fa più notizia, semmai lo è al contrario perchè se da un lato la squadra di Fecondo va alla ricerca del record di punti per la C1 siciliana, dall’altro non mancano le “attenzioni” delle sfidanti a provare a rovinare la marcia degli agrigentini, capaci di dominare il campionato su larga scala. Ma Alessandro Di Gangi, che anche contro il Pioppo ha fatto sentire il suo peso sull’economia del gioco del quintetto di Fecondo, di cosa è rimasto maggiormente soddisfatto ogni altra cosa del percorso fatto dall’Akragas?
“L’obiettivo era stato definito ad agosto, ma nessuno di noi si aspettava di raggiungerlo in questo modo, con questi risultati e così presto. É difficile definire la cosa più soddisfacente di questo percorso, metaforicamente posso dire che quella più importante di un viaggio non è la meta, in questo caso la promozione, ma le persone con cui lo compi, e io ho trovato un gruppo di persone fantastiche. Il segreto é sempre il gruppo”.
- Ma quali emozioni ti ha suscitato la vittoria del campionato, nonostante la promozione sia stata ottenuta in maniera trionfale e con diverse giornate di anticipo?
“La vittoria di questo campionato è stata fantastica. Nella mia lunga esperienza in questa squadra avevamo già ottenuto la promozione in Serie B ma a quei tempi ero agli albori, con la testa soprattutto ad imparare questo sport dai miei compagni con più esperienza, oggi invece sono parte integrante di questo traguardo, quindi ha una valenza maggiore, è speciale. La cosa più bella forse è che l’abbiamo rifatto con molti compagni con cui già nel 2018 ci eravamo riusciti, senza però dimenticare coloro con i quali, invece, siamo usciti dalle macerie di qualche stagione fa, primo fra tutti Alessandro Cillari, con cui gioco quasi da sempre”.