21/03/2026 09:00

Clamar Akragas, "B"envenuta. Fecondo: "Il segreto? Tutti si sono messi a completa disposizione"

La promozione della Clamar Akragas ha già fatto storia. Non è mai facile vincere ma nel caso della squadra di Enzo Fecondo verrebbe da dire esattamente il contrario visto che gli agrigentini hanno tagliato il traguardo un mese prima della conclusione naturale del campionato. Quali sono stati i segreti di questo trionfo? Lo abbia chiesto proprio a chi il trionfo lo ha coordinato, mister Enzo Fecondo.

“Di certo nello sport in genere non c’è mai nulla di scontato, soprattutto in uno sport come il futsal dove le dinamiche di una partita fanno la differenza. Io dico sempre che lo sport non è matematica, dove chi ha i più bravi vince ma bisogna sempre dare tanto per ricevere in cambio tanto, e quindi il segreto è che questo gruppo, lo staff, la società ma principalmente i nostri splendidi giocatori si sono messi completamente a disposizione della squadra e del mister con grandi risultati anche al di sopra delle aspettative che erano già tante”.

Una squadra, l’Akragas, che ha preso il comando dal via tenendolo in mano con autorità dimostrandosi chiaramente superiore. Ma ci sono stati momenti di difficoltà nel corso del cammino?

“Come già detto questo bellissimo campionato fatto sino ad oggi, tranne qualche primo tempo un po' sotto tono, grosse difficoltà nelle partite non ne ha presentate, se non quella ad inizio stagione di poter gestire il gruppo nel miglior modo possibile ma tranne piccoli assestamenti iniziali poi è andato sempre tutto come previsto".

Dopo Gela ti sei tolto la soddisfazione di vincere con l’Akragas, ma in Serie B sarà un’altra storia? Cosa ti aspetti in vista del nazionale?

“A Gela è stata una grandissima soddisfazione vincere il campionato perché sofferto e praticamente conquistato con un gruppo di gelesi cresciuti insieme. Ma si sa che vincere è sempre una sensazione meravigliosa che ti fa stare molto bene e rivincere la C1 all’Akragas è stato altrettanto bello, a conferma che il lavoro e le idee chiare pagano sempre se riesci a trasmetterle ai giocatori. La Serie B è un'altra storia e lo so bene anche io, ma prima godiamoci questa vittoria dopodiché, se sarò riconfermato, con questa ottima base di giocatori proveremo a fare bene anche nel nazionale”.

Ora test con il Pioppo: a questo punto l’unico obiettivo è finire il campionato imbattuto?

“Intanto per rispetto di tutti e non falsare il campionato e per degli obiettivi nostri, che ci devono portare alla Supercoppa nelle migliori condizioni, daremo il massimo contro tutti gli avversari, in casa e fuori casa, a partire da domani contro il Pioppo, avversario tosto ed organizzato, cercando di coinvolgere tutta la rosa anche perché tre assenze per infortuni non sono poche, ma so di poter contare su tutti”.