19/03/2026 08:45
Pierangelo Toledo ha giocato un ruolo di primaria importanza negli equilibri di una Clamar Akragas che ha tagliato il traguardo della Serie B, del ritorno in Serie B, un mese prima di quanto ci si potresse attendere. Ma quali emozioni ha suscitato nel capitano agrigentino la vittoria del campionato, nonostante la promozione sia stata ottenuta, peraltro in maniera trionfale, con diverse giornate di anticipo?
“Devo dire tante emozioni. E’ la seconda volta che riesco ad ottenere la promozione in B con questa società, a distanza di otto anni, e devo dire che è stato molto emozionante… anche più della prima. Otto anni fa siamo arrivati in B attraverso un percorso molto lungo, vincendo i playoff, questa stagione invece abbiamo vinto e dominato il campionato, senza lasciare spazio a niente e nessuno… Unico neo l’infortunio che non mi ha permesso di essere in campo in queste ultime partite, ma quest’anno abbiamo dimostrato che tutti sono utili e nessuno indispensabile”.
- Ti aspettavi una stagione dominata su larga scala? Cosa ti ha soddisfatto più di ogni altra cosa del percorso fatto dall’Akragas?
“Ad essere sincero non immaginavo, ad inizio anno, di vincere con quattro giornate di anticipo. Sapevamo di essere una delle favorite al salto di categoria, non ci siamo mai nascosti, ma non mi aspettavo vincessimo in questa maniera, anche considerando che, se non per qualche partita, non abbiamo mai avuto tutta la rosa al completo. Merito di questa società che non ci ha mai fatto mancare nulla, del mister per la sua perseveranza e per la sua ‘garra’ contagiosa. Ed infine un grande merito va a noi giocatori che abbiamo sempre creduto in noi stessi: vincere non è mai scontato, e devo dire che siamo riusciti non solo a vincere ma anche a scrivere qualcosa di incredibile per questa città e per questa società. Mi preme ringraziare veramente tutti, è stato straordinario”.