07/11/2025 15:00
La chiacchierata con Enzo Fecondo, allenatore della Clamar Akragas, comincia dal risultato di Alcamo di mercoledì sera. Certo, la qualificazione non è a rischio, con la partita di ritorno da giocare in casa, ma al di là della sconfitta di misura patita (3-4 per la Bonifato), quali sono stati gli aspetti salienti che l’allenatore agrigentino ha potuto trarre dalla partita sul piano della prestazione, ma anche tattico, in vista del replay di domani?
“Sicuramente non è stata la migliore partita fin qui disputata, non tanto per l’impegno, il carattere, la voglia di vincere messa come sempre dai ragazzi, ma per gli errori commessi sotto porta, i gol regalati agli avversari, i numerosi pali e infine, tatticamente, non abbiamo saputo sfruttare al meglio i punti deboli degli avversari”.
- In campionato fin qui percorso pieno: in corsa l'Akragas ha fatto la differenza, anche negli scontri diretti con Palermo e Agrigento. Il tuo punto di vista?
“Il campionato è ancora molto lungo ma di certo le vittorie nette e meritate contro Palermo C5 e, soprattutto, nel derby di Agrigento, ci hanno dato la consapevolezza di potercela giocare contro qualunque avversario, ma sapendo che ogni sfidante, da questo momento, potrebbe essere un potenziale pericolo perché vincere contro la capolista è sempre motivo di orgoglio”.
Domani, come detto, si ripete il confronto in campionato con la Bonifato. Si è sempre detto che quando in palio ci sono i tre punti l'atteggiamento di una squadra cambia, poi soprattutto quando può avere dalla sua parte il fattore campo. Ma la domanda che poniamo in conclusione a Fecondo è… in proiezione.
- Quanto il risultato di domani può incidere sugli equilibri dell'alta classifica considerando che la Bonifato è la quarta forza del girone A? Batterla significa escludere una pericolosa concorrente dai giochi dell'alta quota? Quali sono le tue previsioni a riguardo anche per quanto concerne i rapporti di forza in un raggruppamento che fin qui è stato monopolizzato da tre formazioni?
“Sicuramente in campionato non c’è possibilità di ritorno come in coppa e, giocando in casa, se vogliamo continuare a crederci, dobbiamo provare con tutte le forze ad allontanare un avversario che può dire tanto, con una rosa composta da un allenatore e da giocatori con tanta esperienza anche in categorie superiori. La classifica a questo punto della stagione da già il valore delle squadre e, quindi, penso che Akragas, Palermo C5 e Agrigento, come già detto ad inizio anno, saranno le favorite, con Bonifato e Pioppo che potrebbero dare fastidio. Resta comunque il fatto che la stagione è ancora lunga e faticosa e molti equilibri potrebbero cambiare e andare avanti in coppa, obiettivo importante per la nostra società, richiede un dispendio energetico molto alto. Sono convinto, però, che la rosa messa a mia disposizione sia di valore assoluto per questa categoria: dobbiamo crederci fino alla fine”.