16/11/2025 19:00
Vince la Clamar Akragas, centrando la decima vittoria consecutiva in campionato, ma la squadra di Enzo Fecondo stavolta deve impegnarsi a fondo per vincere la resistenza di un Futsal Club Palermo mai domo e apparso in evidente crescita, anche galvanizzato dal trionfale 10-2 ottenuto sette giorni prima Trapani con il Giudecca. La capolista ha avuto in Cillari l’ispiratore di tre delle quattro realizzazioni agrigentine, con il colpo del ko firmato Castiglione praticamente sul gong di una partita dalla quale la squadra di casa, pur battuta, è uscita a testa altissima.
LA CRONACA - La prodezza di Sammartino su Toledo inaugura il taccuino degli appunti, dove però la prima marcatura è a firma rosanero: Gennaro gira sotto la traversa un pallone centrato dalla sinistra. Granata si divora il pallone dell’1-1, favorito da un errore difensivo: il suo scavetto sull’uscita di Sammartino termina a lato, che poco dopo sventa ci piedi una rasoiata mancina di Toledo. Ci prova anche capitan Cillari, ma Corsino è provvidenziale di testa deviando la palla proprio sulla linea. Clamar sfortunata quando il tentativo di Cillari centra la base del palo con la sfera che attraversa tutta l’area di rigore per spegnersi a lato. Ma il pareggio è nell’aria: Cillari taglia dalla destra, Granata non deve far altro che appoggiare il pallone in rete.
La capolista firma il sorpasso su un’azione quasi in fotocopia: stavolta Cillari appoggia per l’occorrente Toledo che piazza di precisione la palla nell’angolino.Clamoroso il palo centrato da Castiglione praticamente da centrocampo, poi anche la conclusione dalla distanza di Toledo fa la barba alla trasversale, deviata provvidenzialmente da Sammartino. Il Palermo si fa vedere con un fendente di Chinnici che per poco non beffa Castiglione: al riposo Akragas avanti con pieno merito per 2-1.
La stoccata di Ganci che impegna alla ribattuta a terra Sammartino, apre la ripresa: ma dalla ripartenza arriva il pareggio dei padroni di casa, merito ancora di Gennaro, che riceve la sfera da Lucchese, controlla e batte glacialmente Castiglione. Ma l’equilibrio dura poco: Cillari pesca ancora una volta Granata sul secondo palo per il nuovo vantaggio della Clamar. Chinnici non ci sta e impegna Castiglione in una parata in due tempi. Il Palermo insiste col quinto di movimento e Castiglione ha il suo bel daffare, anche nell’ultimo tentativo rosanero di La Fiura: il portiere agrigentino è veloce a rimettere la palla in gioco con un drop centrando la porta sguarnita per il 4-2 finale.