18/04/2026 09:00

Clamar Akragas, l'atto finale: in palio il titolo regionale. Fecondo: "Sfida di sacrificio e sudore"

Siamo all'epilogo della stagione. Un campionato dominato, due soli punti concessi alle rivali, una promozione conquistata con cinque giornate di anticipo, record di gol segnati e subiti... eppure manca la ciliegina sulla torta. Intanto, nel riavvolgere il nastro di questo cammino, a mente fredda, mister Enzo Fecondo come ha vissuto questa incredibile galoppata?


“E’ stata veramente una stagione da sogno con numeri impressionanti e non è certo l'esito della partita di domani a cambiare la nostra opera d'arte, come scherzosamente, ma non troppo, l'ho definita. Ciò non toglie che teniamo tantissimo a questo trofeo e faremo di tutto per vincerlo nel rispetto totale dell'avversario, per coronare e completare questa indimenticabile stagione dove mi sono reso conto solo all'ultima giornata, durante i festeggiamenti di ciò che di meraviglioso tutti insieme avevamo realizzato, perché, come promesso, per noi il campionato sarebbe terminato in ogni caso al fischio finale dell'ultima giornata appunto. Il tutto vissuto con grande intensità e impegno per portare a termine una missione chiamata Serie B. Ne approfitto per ringraziare ancora una volta tutti i giocatori per essersi messi a completa disposizione e tutta la società Akragas che ha puntato su di me per il ritorno in Serie B. E quindi l’ho vissuta come una missione per ricambiare la fiducia avuta da una piazza così importante”.


- Domani affrontate il Ferla nella finale regionale in programma al PalaVolcan di Acireale, una partita che ha un valore di che importanza secondo te?


“Per tutto quello già detto, vincere il titolo non è solo prestigio ma è un obiettivo a cui teniamo per rendere ancora più indimenticabile una stagione da record. Sicuramente di fronte avremo un avversario che con serietà, organizzazione e programmazione, in pochi anni dalla Serie D si è ritrovato in B e che merita grande rispetto, non solo perché come noi il Ferla ha vinto a mani basse il proprio campionato ma anche perché ha un organico forte e che ha molta esperienza, già pronto per la Serie B. Proprio per questo domani non dobbiamo fare altro che ripetere le grandi prestazioni fatte in campionato e, anzi, fare ancora di più se vogliamo avere la meglio su un avversario altrettanto forte nelle individualità e molto preparato tatticamente, che ci metterà a dura prova”.


- Dicevamo che manca la ciliegina sulla torta. Per metterla che tipo di prestazione bisognerà offrire contro un Ferla che ha dimostrato di meritare i risultati ottenuti nel girone B?


“Di solito a fine stagione qualche giocatore non arriva al top della condizione, ma abbiamo una rosa che permette di dare quello che potrebbe mancare ad altri, e quindi sarà una partita fatta di sacrificio e sudore, cercando nei limiti del possibile di coinvolgere l'intera rosa perché tutti meritano di giocare questa finale. Tutti insieme appassionatamente... come in una vera famiglia”.