24/10/2025 15:00
Se c’è un giocatore che alla Clamar Akragas farebbero volentieri un monumento di questi tempi quello è Vincenzo Castiglione. A Leonforte il portiere ex Canicattì, classe 2003, da due stagioni in biancazzurro, è stato l’indiscusso protagonista della qualificazione al terzo turno di Coppa Italia e nella chiacchierata che conduce alla presentazione del derby con l’Agrigento partiamo proprio dalla gara di mercoledì sera e dalle sue parate decisive ai rigori.
- Vincenzo, una qualificazione possiamo dire per grandi versi merito tuo?
“Sicuramente avrò dato un importante contributo a Leonforte, però quello che dico sempre è che si vince grazie a tutti e si perde per demerito di tutti. Quindi dopo la brutta prestazione da parte nostra, siamo arrivati ai rigori con la lucidità e l’esperienza del caso e ciò è servito per passare il turno su un campo difficile”.
- Come hai detto, non è stato visto in campo l'Akragas che ci aveva abituato a vincere e anche nettamente nelle precedenti gare. Cosa è successo a Leonforte?
“Il fattore campo è contato molto, sapevamo di avere contro una squadra molto preparata, che giocava nel suo campo e quindi più abituata a giocare all’aperto sull’erba sintetica; mettici poi anche l’umidità e il campo bagnato, questo ci ha messo molto in difficoltà e devo dire che il Leonforte è stato molto bravo a colpirci proprio in quei momenti”.
Domani rivive il derby con l'Agrigento, che la Clamar ha battuto due volte in coppa ma che in classifica insegue a due lunghezze. Una sfida doppiamente importante sia per i risvolti che avrà ai fini della graduatoria stessa che per quello che riguarda l'egemonia cittadina.
- Vincenzo, a conti fatti cosa dovrete dimostrare in campo per cancellare la prova opaca di Leonforte e confermare la tradizione favorevole nella stracittadina?
“Dobbiamo dimostrare quello che abbiamo sempre fato vedere finora anche nei momenti di difficoltà. Sabato ci aspetta un grande match, che magari io e qualche mio compagno agrigentino sentiamo un po’ più degli altri, ma sicuramente arriveremo con la mentalità e la cattiveria giuste. Mi aspetto una grande gara da parte di tutti”.