30/10/2025 16:00
Clamar Akragas sempre più leader di un girone A in cui la squadra di Fecondo ha vinto i due confronti diretti giocati nei turni precedenti in maniera anche convincente, tanto da guadagnarsi il primato in perfetta solitudine con sole vittorie all’attivo. Che tipo di consapevolezza hanno portato le vittorie su Palermo e Agrigento? Lo abbiamo chiesto a Benito Sirone, pivot che dopo una lunga militanza nel Canicattì con cui è arrivato a giocare in A2, da due stagioni è tornato ad abbracciare la causa agrigentina.
“Credo abbiano portato ad una consapevolezza motivazionale e per noi la motivazione deve essere la vittoria. La vittoria deve entrare in maniera assoluta nel cervello di tutti i giocatori. Solo quando diventa un'ossessione superi te stesso e vai oltre i tuoi limiti. Chi vince, scrive la storia. L'ossessione ti permettere di portare a casa risultati, la consapevolezza ti permette di fare sempre di più”.
- Campionato che appare già essere delineato per quanto riguarda i rapporti di forza: pensi che dovremo aspettarci una stagione che si baserà sul "triello" Akragas-Palermo-Agrigento oppure, con la parentesi di mercato di dicembre, potrebbero cambiare gli equilibri e magari estendere il coinvolgimento di potenziali pretendenti al vertice?
“Credo che per quando possa apparire delineato, non bisogna mai abbassare le aspettative, ma fare il possibile per migliorarci sempre come squadra e come singolo. Attualmente si, siamo le tre squadre che stanno dimostrando di più per questo inizio di campionato, ma la strada è lunga e tutta da giocare. Gli equilibri? Credo che tutto può cambiare, ma sono certo che faremo il possibile per difendere ciò che attualmente stiamo dimostrando”.
- Sabato c'è il più classico dei testacoda a San Vito Lo Capo. Ma più di come andrà approcciata questo tipo di gara, quale genere di errore dovrete evitare di commettere per gestire la trasferta nella maniera ideale?
“L’errore che sicuramente non commetteremo è quello di guardare la classifica, ma concentrarci sul gioco di squadra come abitualmente facciamo. Non abbasseremo la guardia e faremo il massimo come siamo soliti fare per ogni partita, al di là dei pregiudizi”.