10/12/2025 10:30

Clamar Akragas, stasera recupero col Pioppo. Colore: "Sarà una gara complicata, hanno un tifo caldo"

L’analisi con Gabriele Colore parte subito dal recupero di questa sera a Palermo (fischio d’inizio alle ore 20), prodotto  come purtroppo sappiamo - da un grave evento luttuoso che ha colpito non solo la comunità di Pioppo ma tutto il futsal siciliano. 

La Clamar Akragas affronta questa partita sapendo che non sarà una trasferta semplice, sulla quale le attenzioni che verranno riversate saranno molteplici, anche perchè una vittoria a Palermo significa non solo dodicesima vittoria consecutiva ma anche porre una seria ipoteca sulla conquista della promozione, seppure ci sia ancora un intero girone da giocare.

E così, Gabriele?

“Sappiamo benissimo che giocare contro il Pioppo, da loro, è complicato non solo perché è una buona squadra ma anche perché hanno un tifo caldo che li spinge a dare sempre qualcosa in più. Quindi dobbiamo essere subito sul pezzo se non vogliamo fare magre figure. Sull’ipotecare il campionato invece credo che ancora onestamente sia troppo presto, ci sono un paio di squadre di ottimo livello e credo che si dovrà attendere almeno febbraio o marzo per sbilanciarsi sulla promozione. Siamo consapevoli di essere forti e puntiamo a quello, ma è ancora troppo presto”.

Primato tuttavia che fino a questo momento è inoppugnabile: la Clamar Akragas ha dominato la scena aggiudicandosi tutti i confronti diretti. Cosa ha fatto la differenza, al di là di quelli che sono i valori individuali che poi ovviamente vanno a rafforzare le capacità del collettivo?

“La differenza specificatamente non so cosa possa averla fatta, posso dire però che quest’anno, oltre che un gran bel gruppo, siamo anche un’ottima squadra con tanti eccellenti giocatori. A differenza dello scorso anno credo anche che siamo cresciuti a livello di autostima e siamo più consapevoli dei nostri mezzi, probabilmente la differenza con il passato sta proprio lì, nella sicurezza che abbiamo delle nostre capacità”.

Gabriele Colore, universale classe 1992, è approdato alla Clamar Akragas nell’estate del 2024: ma cosa si aspetta da questa esperienza sia a livello individuale che di squadra?

“Questo è il mio secondo anno ad Agrigento. La scorsa stagione sono tornato per aiutare a far crescere un nuovo progetto insieme al direttore Paradisi: è ovvio che quest’anno vorrei coglierne i frutti e provare a conquistare il nazionale”.