05/01/2026 15:25
Un successo che sottolinea la bontà del lavoro svolto in casa Forte Colleferro, quello che regala alla storica società della valle del Sacco la Coppa Italia regionale del Lazio: i colleferrini hanno la meglio di Buenaonda (6-2) in semifinale e del Gap (5-1) nell'ultimo atto.
"Questa coppa per noi rappresenta lavoro, sacrificio e programmazione: dei 16 giocatori del roster, 14 sono di Colleferro - sottolinea Paolo Forte, patron e fondatore - avere il 90% di giocatori provenienti dalla nostra area geografica è importante a livello societario, di appartenenza e anche a livello di immagine per noi. Devo fare i complimenti a loro, alla società e a tutto lo staff, dal Presidente al magazziniere, ma soprattutto a mio figlio Stefano, allenatore della prima squadra, e al suo team, che hanno svolto questo percorso in maniera straordinaria".
Ora la Forte Colleferro si troverà impegnata su due fronti: campionato, dove lotta per la promozione, inseguendo il Latina capolista, e nella fase nazionale di Coppa Italia, dove affronterà la vincente della manifestazione sarda (una tra Fanni Sassari e Villacidrese).
"Affronteremo la fase nazionale come abbiamo fatto per quella regionale, con il massimo impegno e la massima determinazione, che ci serviranno per affrontare la prima trasferta. I campionati delle altre regioni nascondono sempre delle insidie diverse, ma le affronteremo con il massimo della cattiveria agonistica. Ritorno in B? Non ci nascondiamo, stiamo lottando per tornarci, con il Latina abbiamo superato il turno di Coppa ma abbiamo vinto anche in campionato, per cui ce la giocheremo ad armi pari. Poi se la promozione dovesse arrivare dal campionato, dalla Coppa o dai play-off vedremo, ma l'obiettivo è fissato".
Fabio Neroni
Foto: Gazzetta Regionale