26/03/2026 22:55
La Roma 1927 strappa l’ultimo pass per le semifinali di Coppa Italia. La formazione capitolina guidata da Fabrizio Reali supera 3-0 lo Sporting Sala Consilina dopo un match molto equilibrato. I campani di mister Conde, usciti sconfitti dal campo, hanno dimostrato un buon gioco, specie nella seconda metà di primo tempo, ma non hanno avuto quel guizzo in più che invece i giallorossi hanno avuto per capitalizzare quanto creato. La seconda parte di ripresa ha visto i “dragoni” gialloverdi provare in ogni modo con il quinto di movimento a sfondare il castello difensivo romano, ma Sarmiento ha chiuso ogni pertugio. In semifinale la "Magica" sfiderà quindi la Meta Catania vittoriosa sulla Sandro Abate.
LA CRONACA - Il primo squillo è del Sala Consilina, al tiro sulla punizione battuta con violenza da Igor. I capitolini invece cominciano a scaldarsi spinti da Isgrò e Fortino. E proprio Isgrò stappa subito la partita, colpendo al 3’ i campani con un destro delicato, ma velenoso liberato da fuori area sugli sviluppi di un corner. La reazione gialloverde è immediata: Foti calcia di poco a lato da buona posizione. Nei primi minuti è comunque la Roma a tenere il pallino del gioco, seppur rischiando qualcosa sul contro-break di Foti. Gli inserimenti di Arillo e Delmestre danno alle manovre del Sala maggiore profondità, mentre la Roma si propone bene sulla destra anche con Ricardinho. Si arriva a metà frazione e Foti, ritrovato il campo, torna a impegnare Sarmiento.
Il match viaggia spedito verso l’ultimo quarto di primo tempo, con entrambe le squadre che si chiudono bene respingendo le rispettive folate offensivo che spesso non si fermano poco oltre i trenta metri. Al 15’ l’equilibrio prova a romperlo Cutruneo con una bella giocata sulla destra calciando a rientrare; dall’altra parte pronta contro-risposta dello Sporting firmata Jurlina. Al 18’ brivido sulla schiena del Sala, dopo la conclusione radente a incrociare di Fortino, innescato da calcio d’angolo. A 42” dalla sirena Fiuza è salvifico sulla conclusione ben piazzata di Fortino, pescato bene da Cutruneo, ma sul successivo corner “Robocop” è impietoso: volée di mancino e palla che va in buca nell’angolino basso a sinistra. Prima dell’intervallo ultimo sussulto di marca salese con Igor.
Comincia il secondo tempo e il Sala Consilina si proietta in avanti, con Arillo che si procura e batte un interessante calcio di punizione su una mattonella centrale. Al 6’ la Roma pericolosa grazie alla bella iniziativa nello stretto di Biscossi, intanto da calcio d’angolo su sponda campana Delmestre va vicino a emulare Fortino ma di destro. A 13’56” dal termine, tuttavia, il gioco si interrompe quando Isgrò rimane a terra dolorante al ginocchio sinistro dopo un contrasto con Diaz. Il Sala recupera la slancio, sono però i capitolini a sfiorare il gol a ridosso di metà frazione grazie a un ispirato Cutrupi sulla destra. E quando i salernitani battono le strade che portano al tiro in porta Sarmiento abbassa la saracinesca in faccia a Delmestre e Arillo. Proprio al 10’ la panchina della Roma chiama il challenge per una manata di Rossetti in volto ad Avellino, ma non ci sono una gravità e un’intensità tali da dover essere ritenuta fallosa dagli arbitri.
A 9’53” i giallorossi allungano però nel risultato, con lo stesso Avellino a innescare un contropiede chiuso dal destro piazzato di Biscossi. Mister Conde ricorre quindi al quinto di movimento con Diaz entrato al posto di Fiuza: Di Eugenio, alla prima occasione del Sala, salva quasi sulla linea rischiando però l’autogol. Sugli sgoccioli del 13’ botta di Arillo, Sarmiento si difende bene; a seguire Rossetti calcia alto e in un secondo frangente conclude a lato. A 3’53” dal termine si prospetta la possibilità del Sala di attaccare con più intensità, complice una Roma che deve gestire i cinque bonus falli esauriti; nonostante questo i ragazzi di mister Reali vanno vicinissimi al poker a porta sguarnita, ancora con Biscossi. Mello esegue diverse stoccate, Sarmiento però c’è sempre. A 1’53” dalla sirena la panchina dello Sporting chiama un challenge per fallo di Fortino su Arillo (sarebbe stato il sesto); verdetto: nessun’infrazione commessa. Il tempo così scorre inesorabile fino al triplice fischio che decreta il passaggio del turno per la Roma.
SPORTING SALA CONSILINA-ROMA 1927 0-3 (pt 0-2)
SPORTING SALA CONSILINA: Lo Conte, Foti, Rossetti, Baroni, Arillo, Mello F., Fiuza, Diaz, Igor, Jurlina, Fatiguso, Delmestre. All. Conde
ROMA 1927: Sarmiento, Isgrò, Ceccarelli, Cutrupi, Miquel, Ricardinho, Avellino, Fortino, Di Eugenio, Biscossi, Cutruneo. All. Reali
ARBITRI: Perona di Biella, Voltarel di Treviso, Faiella di Castellamare di Stabia, Sgueglia di Finale Emilia. Crono: Bottini di Roma 1
MARCATORI: pt 2’34” Isgrò (R), 19’21” Fortino (R); st 9’53” Biscossi (R)
NOTE: ammonito Avellino (R), Arillo (S), Biscossi (R), Diaz (S)
Foto: Divisione Calcio a 5