24/03/2026 16:00
Un Napoli ad immagine e somiglianza di mister Gianfranco Angelini. Un roster azzurro che ha cambiato marcia col mercato dicembrino e con la novità di un campione che risponde al nome di Chino, costantemente nel vivo del gioco e fulcro di classe e qualità, oltre a Dener e Canabarro. Partenopei pronti ad alzare l’asticella, come richiesto dall’ex portierone della Nazionale, per provare a bissare il trionfo di due anni fa quando capitan Perugino sollevò il trofeo a Policoro dopo aver sconfitto in finale l’allora Olimpus Roma.
“Siamo una squadra ormai collaudata, conscia dei punti in cui c’è da migliorare e di quelli in cui c’è da prestare attenzione per cercare di ottenere la coccarda tricolore – le parole dell’allenatore dei napoletani. – Dovremo ragionare di partita in partita, saranno tre finali da affrontare una alla volta in cinque giorni. Speriamo di farci trovare pronti da subito per disputare una Final Eight di rilievo”.
Nuovo incontro tra dirimpettai: solo venerdì scorso l’ultimo duello in terra ebolitana.
“Ormai con la Feldi ci conosciamo così tanto che sarà un match...come gli altri – ci scherza su l’ex Pomezia. - Ce ne sono già tre di precedenti quest’anno: uno a nostro favore e due per loro, vinte sempre per qualche dettaglio e per qualche episodio. Grandi partite, lo sarà anche questa. Non complicata, certamente invece bella da giocare”, chiosa Angelini.