24/03/2026 09:40
La Sandro Abate vuole giocarsi le sue carte nella Final Eight di Coppa Italia, consapevole di non partire con i favori del pronostico. Ma il roster di mister Piero Basile ha tutte le possibilità per poter essere una underdog della rassegna marchigiana. La conferma arriva dalle parole del capitano irpino, Massimo Abate, che commenta così l'abbinamento per i quarti contro la Meta Catania.
- Capitano, la corsa alla coccarda parte contro una delle grandi favorite. Con che spirito arrivate alla manifestazione?
"Abbiamo voglia di fare bene, siamo molto motivati pur sapendo che non sarà facile perché affrontiamo la squadra che guida la classifica del campionato di Serie A. Noi però veniamo da prestazioni importanti contro il Napoli, la stessa Meta Catania e la Came".
- Dopo un inizio di campionato col freno a mano tirato, infatti, avete trovato la brillantezza giusta...
"Sì, abbiamo affrontato una prima parte di stagione nel segno della resilienza. Voglio fare i complimenti ai miei compagni di squadra che sono stati ineccepibili e che ci hanno portato a conquistare le Final Eight di Coppa Italia".
- In generale, quali sono le vostre aspettative per la Final Eight?
"Andiamo ad Ancona da outsider, ma con la consapevolezza di poter essere la mina vagante della competizione. In noi c'è la convinzione che possiamo vincere contro chiunque. Fare bene è questo l'obiettivo: lo dobbiamo ai nostri tifosi, lo dobbiamo a noi stessi e ai tanti sacrifici fatti fino ad ora".
- Parlando di te, invece, approdi di nuovo alle finali con qualche proposito particolare?
"Sul piano personale spero di continuare a divertirmi, cercherò di portare anche in Coppa Italia tutta la grinta e la voglia che ho di vincere. Abbiamo un sogno nel cuore e speriamo di realizzarlo come accaduto qualche anno fa ad Asti. Sotto il profilo personale voglio regalare una gioia a mia moglie e alle mie figlie che sono la prime tifose della Sandro Abate".
g.erm.