23/03/2026 21:00
Nel ricordo di Policoro e con rinnovata ambizione, come è nel DNA della famiglia Perugino. Il Napoli Futsal ha trovato altra linfa dai piedi dei nuovi arrivi invernali, Chino su tutti (impatto devastante del fuoriclasse spagnolo, mvp a Ponticelli contro la Roma 1927, n.d.r.), e continua a competere per i vertici della Serie A Kinto. Ora ad Ancora per quelli di una coppa che ha già conquistato e che è alle porte.
Si sa, si torna sempre dove si è stati bene, in un contesto che già fece esplodere di gioia la torcida azzurra giunta in Basilicata due anni fa. Ne è consapevole il gruppo di Gianfranco Angelini, chiamato ad elevare la caratura per l’occasione ed il rush finale di campionato, e di capitan Fernando Perugino che al PalaErcole aveva per l’appunto già sollevato il trofeo.
“La coppa rievoca sempre bei ricordi, è inevitabile – le parole brulicanti di emozione della bandiera dei partenopei. - Senza dubbio la responsabilità e l'attenzione ai dettagli sono i due ingredienti della ricetta giusta che serviranno per provare ad arrivare in fondo e riconquistarla: sarà fondamentale gestire bene i primi minuti, l’approccio, curare le palle inattive, vincere i duelli e mantenere un corretto equilibrio. Sono questi i particolari che possono condurci a riottenere una coccarda che è ambitissima da tante avversarie, tutte di livello indiscutibile”.
Il primo ostacolo sarà, nuovamente e per l’ennesima volta, la Feldi.
“Ormai è una sfida infinita – ride il centrale classe ‘96 - ci sarà da essere bravi e restare costantemente con la testa nell’incontro. Ma questa è una nostra caratteristica, lo si è visto agli ordini del mister. Il cervello, la concentrazione fanno la differenza nelle competizioni brevi: essere lucidi ed uniti nei frangenti decisivi. Il cuore azzurro - conclude il difensore partenopeo - farà il resto”.