21/03/2026 19:10
Sarà il Mistral Palermo ad affrontare l’Ardea nella finale di Coppa Italia Serie B in programma domenica pomeriggio, alle 17, presso il PalaTriccoli di Jesi. Questo il verdetto arrivato dalla seconda semifinale del PalaCarneroli di Urbino, dove la formazione di mister Cappello ha superato il Bissuola ai calci di rigore dopo l’1-1 dei tempi regolamentari, estremamente equilibrati e (a dispetto del risultato) molto briosi. Ai rigori decisiva poi la freddezza di capitan Di Maria nel battere l’ultimo penalty che regala ai palermitani una finale storica.
LA CRONACA – Subito aggressivo il Bissuola, con Nalesso pericoloso in un paio di occasioni; lo segue a ruota Tenderini, che scalda il piede senza impensierire Di Liberto. Il primo squillo siciliano corrisponde alla conclusione di La Barbera, con Di Maria che prova a essere incisivo di volée da calcio d’angolo. Grande brivido al quarto di frazione per il Mistral, quando il Bissuola sfiora l’1-0 con la conclusione a incrociare di Brunetti. Trascorrono una trentina di secondi e i ruoli si invertono, quando Murò calcia non fuori di tanto una punizione da posizione invitante. Al 7’ i mestrini si salvano grazie a Nalesso che sulla linea disinnesca il tiro di La Torre vanificando la ripartenza isolana. Nuova opportunità mestrina stavolta con lo stesso Nalesso che si inserisce per vie centrali chiuso poi da Di Liberto: da una quindicina di metri Hasaj spedisce fuori la successiva palla vagante. Si arriva al 10’ e Brunetti annusa nuovamente il vantaggio, smarcatosi bene spalle alla porta dalla copertura di Di Maria; intanto Tenderini al volo si fa rivedere spedendo la sfera al volo poco sopra la traversa.
Al 12’ è sempre Murò a rendersi pericoloso tra le file dei siciliano con una fucilata dalla distanza; dall’altra parte mani tra i capelli per Brunetti che in scivolata non chiude a Di Liberto la bella azione in verticale avviata e alimentata da Ortolan. È gol sbagliato-gol subito per i gialloblù perché il Mistral la sblocca al 14’: Murò sguscia sulla sinistra fino al fondo mettendo in mezzo un pallone che La Torre deposita in rete anticipando la copertura di Ortolan. E proprio il numero 8 degli “Snakes” cerca di riequilibrare subito il parziale colpendo dalla lunga distanza senza successo. Il match si avvia con ritmi intensi e scontri fisici verso l’intervallo, registrando al 18’ il pareggio del Bissuola: merito di Zanardo che dalla sinistra fulmina Di Liberto con un mancino fulminante. Nel finale di frazione nuova iniziativa balistica firmata Salvatore Murò: si va negli spogliatoi sull’1-1.
Comincia il secondo tempo e il Mistral sfiora il nuovo vantaggio, in modalità speculari alla prima rete: stavolta a filtrare è La Torre, sulla fascia destra, mettendo in mezzo un pallone che Murò non riesce a deviare in porta. Ancora Murò flirta con il gol, sparando alto la sfera sugli sviluppi di una punizione di seconda dopo il fallo per secondo tocco di Molin. L’estremo difensore mestrino al 4’ deve metterci anche una pezza, murando due conclusioni ravvicinate di Fuentes. Si arriva fino al 10’, tra transizioni intense ma sterili, quando La Barbera chiama Molin all’ennesimo intervento prodigioso. 12’, riecco il Bissuola: Nalesso spara dalla distanza per due volte, ma senza trovare il bersaglio, mentre Ortolan, alla fine di una percussione centrale, scheggia il palo.
La compagine veneta è sul pezzo: si rivede Zanardo, proponendo una soluzione balistica sventata dal volo di Di Liberto. Il numero 10 gialloblù innesca poi Hasaj con un bel pallonetto: il nazionale albanese deve tirare al volo, ma la finalizzazione non inquadra lo specchio della porta. Si riaccende pure Tenderini con una staffilata deviata alla grande da Di Protetto. L’ex Pescara, Fenice, Nervesa e Villorba è ispiratissimo nel finale di partita, facendo paura ai palermitani con un mancino spentosi sull’esterno della rete. Negli ultimi minuti però i palermitani posso provare a proiettarsi in avanti, favoriti da una difesa necessariamente più guardinga del Bissuola, arrivato a spendere il quinto fallo. I veneti però gestiscono bene i pochi secondi di non possesso, sfiorando ancora il gol, quando a 40” dalla sirena Zanardo devia fuori il pallone calciato da Ortolan. A una decina di secondi dagli imminenti rigori poi duplice occasione sempre dalla distanza di Nalesso, conclusesi in un nulla di fatto.
CALCI DI RIGORE - L'isolano Di Liberto para il primissimo rigore di Nalesso, recuperato dopo alcuni tiri dalla neutralizzazione di Molin a danno di Mendola; i mestrini pagano lo sfortunato palo di Ortolan, mentre i palermitani festeggiano dopo la conclusione vincente di capitan Di Maria.
MISTRAL PALERMO-BISSUOLA 5-4 d.c.r. (pt 1-1, st 1-1)
MISTRAL PALERMO: Di Liberto, Orlando A., Orlando G., Murò, La Torre, Fuentes, Di Maria, Randazzo, Dell’Aria, La Barbera, Messina, Mendola. All. Cappello
BISSUOLA: Molin, Boscolo, Meo, Brunetti, Ortolan, Jeong, Zanardo, Nalesso, Hasaj, Tenderini, Cattaruzzo. All. Paglianti
ARBITRI: Nargiso di Ferrara, Sessa di Ciampino, Dattoli di Roma 1. Crono: Andreotti di Varese
MARCATORI: pt 13’13” La Torre (M), 17’33” Zanardo (B)
NOTE: ammonito La Torre (M), La Barbera (M), Dell’Aria (M), Tenderini (B), Nalesso (B)
SEQUENZA RIGORI: Nalesso (B) parato, Dell’Aria (M) gol, Hasaj (B) gol, Murò (M) gol, Tenderini (B) gol, Mendola (M) parato, Ortolan (B) palo, Fuentes (M) gol, Zanardo (B) gol, Di Maria (M) gol (M)