19/03/2026 09:00
Il Villafontana, lanciato da un buonissimo girone di ritorno, si presenta alla Final Eight della Coppa Italia di Serie B con la voglia di giocarsela. I bolognesi, già protagonisti due anni fa alla Final Four di Serie C, potranno contare ancora sull’esperienza di capitan José Revert Cortés, attaccante spagnolo classe 1985.
- Con che aspettative arrivate a questa Final Eight?
“Siamo arrivati alle finali un po’ a sorpresa, dopo un girone d’andata non buono tra infortuni e squalifiche, senza essere al nostro livello – spiega l’ex tra le altre di Imola, Pesaro, Luparense e Petrarca - però questo finale di stagione sta andando molto meglio. Parlando personalmente, anche ricordando la Serie C, quando si arriva a questo punto, non si va tanto per andare, ma per vincere”.
- Nella tua carriera hai giocato in Serie A, anche in Champions. In partite dove la posta in palio è altissima, che cosa ci vuole?
“Ai miei compagni, sia come capitano che come giocatore d’esperienza, dico sempre che ogni partita va affrontata a più del 100%, per non avere rimpianti: ci vuole una mentalità forte unita alla tranquillità di affrontare i momenti negativi a sangue freddo, con fiducia, perché siamo una squadra che lavora tanto, proprio per gestire momenti così”.
- Il sorteggio vi pone davanti all’Ardea, che con una squadra di giovani si è posizionato al vertice del proprio girone. Dalla loro però hanno un certo Jader Fornari: si prospetta una bella sfida nella sfida tra due assi come voi?
“L’Ardea è in vetta e questo è già qualcosa vuol dire. Per il resto, quella con Fornari sì, sarà certamente una bella sfida; Jader poi è stato, è e sarà sempre un bomber, uno che la porta la vede facilmente: è sempre bello poter ritrovare grandi giocatori affrontati in passato ad alto livello”.
l.m.