19/03/2026 23:58

#CoppaItalia #SerieC, da domani si fa sul serio: Lamezia-Solofra e Chemiba-Montello le semifinali

Le semifinali sono servite: l’urna di Ancona ha deciso che saranno Icierre Lamezia e Victoria Solofra ad inaugurare la kermesse di Cerreto d’Esi per poi lasciar spazio alla Chemiba, squadra di casa, che se la dovrà vedere con il Montello. 


La certezza è che la formazione marchigiana chiunque avrebbe pescato… pescava male, visto che non solo il Montello sta guidando il proprio campionato regionale (quello del Veneto) ma anche Icierre e Victoria sono prime in classifica in Calabria e Campania e questo dato, qualora le tre sfidanti del team di Buratti dovessero condurre vittoriosamente in porto i loro tornei, può diventare il lasciapassare per la Chemiba per il ritorno in Serie B. Intanto c’è comunque da giocare una Final Eight con quattro candidate a prendersi la coccarda e festeggiare da subito la scalata al nazionale.


Non è certo un fatto inusuale che alla Final Four della Coppa Italia di Serie C giungano squadre che primeggiano anche nei propri campionati regionali: l’eccezione forse c’è stata nella passata edizione di Porto San Giorgio quando si presentarono quattro formazioni non leader delle classifiche, con la vittoria che spettò trionfalmente agli abruzzesi della Superaequum. E non è per niente semplice azzardare una graduatoria di merito per provare a individuare una possibile favorita. Anzi, potrebbe anche succedere quello che è sempre l’eccezione che conferma la regola, ossia che tra i tre possibili litiganti alla fine possa godere magari proprio la Chemiba puntando peraltro su un fattore campo che può giocare un ruolo non irrilevante.


Ricordiamo comunque che il regolamento prevede che il posto in Serie B a disposizione della vincitrice della Coppa Italia di Serie C venga assegnato a quella squadra partecipante che non si è aggiudicata la promozione diretta vincendo il proprio campionato, oppure alla perdente della finale nel caso la vincente abbia ottenuto la promozione aggiudicandosi il campionato di pertinenza. Nel caso di questa stagione, qualora Montello, Icierre Lamezia e Victoria Solofra dovessero vincere i loro campionati, indipendentemente da chi delle tre vinca la Coppa Italia, il posto in Serie B andrebbe direttamente alla Chemiba Cerreto d’Esi, come successe al Mascalucia nel 2015 e al Pavia nel 2022.


LE SFIDE - La Final Four si aprirà domani, sabato 21 marzo, alle ore 11, con il confronto tra Icierre Lamezia e Victoria Solofra. Da una parte i calabresi, che comandano la C1 della Punta dello Stivale con tre lunghezze di vantaggio sul Reggio Calabria quando mancano quattro giornate alla fine: la formazione di Pellegrino si fonda sull’asse Davì-Villella-Verso, con l’ex Napoli e Active Network autentico metronomo dei biancoverdi, che insieme al capocannoniere del campionato e al giovane laterale ha firmato 90 dei 151 gol che fanno dell’Icierre la terza squadra più prolifica dell’intera C1 nazionale, dopo Monteleone e Rivo Subasio (C1 dell’Umbria). 


Al contrario del Solofra che può vantare una importante solidità difensiva, senza disdegnare le capacità offensive potenziate dall’innesto dicembrino di un certo Chimanguinho, sul quale non c’è certo bisogno di spendere parole di presentazione. Gli irpini sono gli unici del lotto delle tre capoliste regionali a non guidare in solitaria la classifica del proprio campionato, condividendo la prima posizione della C1 campana con la Virtus Terzigno dopo che per diverse settimane la leadership era stata in mano alla Fortitudo Vesuviani incappata in due ko di fila e di fatto estromessa dalla corsa al vertice. Due le giornate rimaste da giocare in Campania, con lo spauracchio dello spareggio che comincia ad aleggiare.


La seconda semifinale opporrà la Chemiba Cerreto d’Esi al Montello. I marchigiani, che nel corso della stagione hanno cambiato due volte la guida tecnica, ora assunta ‘ad interim’ dal direttore sportivo Maurizio Buratti, hanno disputato un campionato di alti e bassi, condito da tante delusioni e anche cocenti sconfitte, specialmente in casa (con Bayer, Real Fabriano e Tre Torri) compensate però dalle imprese proprio di Coppa, che ha visto gli Sharks eliminare Monteleone (dominatore della C1 umbra) e Miglianisport (in corsa per la promozione in Abruzzo) e, nei quarti, la Due G Parma con un exploit significativo nel ritorno in Emilia.


Ma i numeri giocano a favore del Montello, capolista della C1 veneta davanti all’Arzignano, che può vantare un collettivo sul quale spicca la figura di Edgar Bertoni, indimenticato alfiere di Marca, Luparense e della Nazionale campione d’Europa a Caserta e vice-campione del Mondo a Taipei. Una squadra che non ha patito l’impatto del passaggio dalla C2 alla C1, che ha vinto 19 delle 21 partite giocate, che può contare su una difesa tra le più ermetiche della Penisola e che si presenta nelle Marche con il dichiarato obiettivo di puntare subito alla promozione nel Nazionale.


In campo, sabato, si andrà alle 11 e alle 14, poi il circo della Final Four si sposterà a Jesi per la finale in programma domenica 22 alle 14 nello scenario del PalaTriccoli, quando conosceremo il nome dell’erede della Superaequum (nella foto) nell’albo d’oro della rassegna regionale.