29/03/2026 12:45

#CoppaItalia #Under19, la caduta degli dèi: Merlo segna e Vercelli para, trionfo Asti con la Roma

Alla quarta finale disputata, l’Orange Asti centra il primo successo in Coppa Italia Under 19. Con una prestazione di grande solidità difensiva ed efficacia offensiva, la formazione piemontese di mister Hernan Patané supera 4-0 la Roma 1927 che negli ultimi anni aveva cannibalizzato la categoria. Fondamentale la doppietta siglata a cavallo dei due tempi da capitan Merlo; a prendersi la copertina anche Vercelli, autore di un assist per la quarta rete degli astigiani e della parata sul tiro libero di Ceccarelli che avrebbe potuto riaprire il match, conservando così il clean-sheet. I giallorossi pagano forse l’assenza di una freccia come Miquel, out per affaticamento dopo la semifinale di Coppa Italia Serie A disputata la sera prima con la Meta e un Cutruneo non al 100%, anche lui reduce dallo scontro della sera precedente con gli etnei terminato a ora tarda. Un attacco dunque spuntato specie sul piano delle energie quello della 'Lupa' che però non toglie merito a una squadra quale quella piemontese che, come detto, ha firmato una performance completa sotto tutti gli aspetti, da quello tecnico-tattico a quello mentale.

LA CRONACA - Capitolini in gestione del pallone nei primi minuti, con Alessandro Caracciolo e Alves più propositivi tra gli astigiani. Al 5’ la gara è ancora inchiodata sullo 0-0: i giallorossi molto più aggressivi in fase di non possesso ma piemontesi abili a disimpegnarsi con efficacia. Al 7’ primo sussulto del match regalato dal contro-break a tinte arancioni in due tempi di Amico che prima trova l’opposizione di Rinaldi e poi calcia fuori; lo stesso Rinaldi esce sostituito da Balducci a causa di uno scontro con il compagno Turrisi. All’8’ la Roma può rispondere con Ceccarelli, ma il capitano giallorosso spara alto. A metà frazione nuova occasione per la ‘Lupa’ di mister Zaccardi quando Lucentini ci prova di prima intenzione dalla distanza. L’Asti invece si difende bene su una punizione di seconda capitolina, per poi impegnare Balducci con la botta di Federico Caracciolo. La Roma spinge con Turrisi e Ceccarelli, Asti ancora pericoloso con Ferrara. Al 13’ bella palla gol per l’attaccante catalano dei romani Lopez, ma prima aveva commesso fallo. Al quarto d’ora nuova grande occasione del match, stavolta per l’Orange che si proietta in avanti con la pericolosa sortita sulla destra di capitan Merlo. Sul finale di frazione opportunità giallorossa con Turrisi, che precede tuttavia il vantaggio dell’Orange: punizione dalla distanza di Angelino che però appoggia per Merlo il quale scarica un mancino potentissimo a fulminare Balducci. Poco prima dell’intervallo tentativi di immediato pareggio romano da parte di Ceccarelli e Marcelo.

Lo stesso Marcelo e Cutruneo inaugurano la ripresa con un paio di conclusioni a cui i ragazzi di mister Patané controbattono tuttavia con la rete del raddoppio ancora a firma di uno scatenato Merlo: a 1’38” il capitano insacca dopo aver saltato De Simone con uno scatto bruciante sulla banda destra. I giocatori in arancio sono galvanizzati, tanto da firmare il tris 17” dopo, quando Alves scippa palla a Cutruneo che lo puntava, scappa sulla sinistra e serve a rimorchio Ferrara che non sbaglia. La Roma cerca di restare in partita con Pietrasanta due volte al tiro e Lopez ad attaccare la profondità, mentre De Simone tenta di colpire su punizione, ma senza colpo ferire. Ma il quarto gol dell’Orange è nell’aria, lo si capisce dopo la sgroppata insidiosa del solito Alves: infatti all’8’ il rilancio di Vercelli trova la testa di Amico che anticipa l’uscita di Balducci, è 4-0. A questo punto mister Rinaldi opta per il quinto di movimento con Cutruneo prima e Marchetti poi. A 7’19” dal termine Amico spende il sesto fallo dell’Asti: la Roma potrebbe riaprirla ma Vercelli blocca in due tempi il tiro libero di capitan Ceccarelli. La squadra di mister Rinaldi continua a spingere con il quinto, ma la formazione piemontese non lascia aperto alcun pertugio e quando l’avversario centra lo specchio della porta c’è sempre un Vercelli attento nel neutralizzare le conclusioni avversarie. Così i minuti restanti scorrono via, avvicinando sempre di più la Roma alla sconfitta, una parola che nel vocabolario dei capitolini era sparita da diverso tempo.

Lorenzo Miotto


ORANGE ASTI-ROMA 1927 4-0 (pt 1-0)

ORANGE ASTI: Vercelli, Caracciolo A., Merlo. Alves, Angelino, Cesari, Amico, Ferrara, Basso, Caracciolo F., Casorzo, Palumbo. All. Patané

ROMA 1927: Rinaldi, Marcelo, Cutruneo, Ceccarelli, De Simone, Balducci, Lucentini, Turrisi, Fraia, Marchetti, Lopez, Pietrasanta. All. Zaccardo

ARBITRI: Sanna di Ozieri, Vino di Barletta, Ostuni di Bari. Crono: Cortelazzo di Este

MARCATORI: pt 18’26” Merlo (O); st 1’38” Merlo (O), 1’55” Ferrara (O), 7’06” Amico (O)

NOTE: ammonito Cutruneo (R), Turrisi (R), Pietrasanta (R), Caracciolo A. (O), Marcelo (R), Lucentini (O)





Foto: Divisione Calcio a 5


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