12/04/2026 21:15
E' stata la domenica delle finali delle Coppe Italia femminili, concentrate tutte sul PalaCesaroni di Genzano, teatro degli atti che hanno concluso le rassegne tricolori a partire dalla Serie C fino alla Serie A che ha assegnato per ultima la corona di categoria. Ad aprire il carnet la Serie C, con la FB5 Team Rome che si è presa coccarda e promozione in Serie B battendo per 7-3 il Quartu. Nell'Under 19, invece, conferma per la Lazio che ha battuto per 4-1 il Bitonto. La coccarda della cadetteria rosa prendere, invece, la strada che porta in Toscana grazie al successo per 6-4 dello Scandicci sull'Infinity (foto in gallery 3). Infine, la travolgente affermazione del CMB sul Città di Falconara: tennistico 6-0 e trofeo che per la prima volta atterra in Basilicata grazie alle ragazze del presidente Auletta (nella foto di copertina).
CARATTOLI AL CUBO, TRIONFA LA FB5 - La generosità non basta al Quartu per avere ragione della FB5 Team Rome, che con cinismo colpisce sette volte e si mette in tasca la Coppa Italia di Serie C (foto in gallery 1) e con essa, undici anni dopo il successo di Thiene, anche la promozione in Serie B. Partita che la squadra di Bracci sblocca con Carattoli, match-winner con una tripletta; la prodezza di Vecchione vale il provvisorio pari ma il gol di Pienzi poco prima del riposo riporta avanti le gabbanelle.
Ripresa con il Quartu costantemente nella metà campo laziale e pareggio meritato in tap-in di Cossu. 2-2 che dura nemmeno un minuto: la ripartenza di Lomastro, favorita da un rimpallo, riporta avanti la FB5, che in un batter d’cchio allunga sul +3 con la rasoiata mancina di Walstad e il piatto sinistra sotto misura ancora di Carattoli. Ancora un’incertezza in fase di impostazione regala a Fofi il pallone del 6-2, poi Manca si fa espellere ingenuamente e Carattoli spiazza Evans dal dischetto per il 7-3. Solo per la statistica la terza marcata cagliaritana di Lorrai: la Coppa riprende la strada della Capitale.
BIS DELLA LAZIO - Vittoria in rimonta per le Aquilotte (nella foto in gallery 2), che per il secondo anno consecutivo alzano al cielo la Coppa Italia di categoria. Eppure era stato il Bitonto a sbloccare subito il match con Di Vincenzo, ma la reazione biancoceleste veniva premiata dal pareggio di Moro a tre minuti dall'intervallo, con la stessa giocatrice che in avvio di ripresa trovava il pertugio per ribaltare il punteggio. Nella seconda parte del tempo prima Pantano e poi Morello andavano ancora a segno fissando il 4-1 conclusivo.
SCANDICCI D'AUTORITA' - A seguito di un avvio di primo tempo che stava rispettando la classifica del girone B, lo Scandicci reagisce al 2-0 dell'Infinity (a segno Valente e Carollo), trovando da qualche parte le energie per chiudere la frazione in parità grazie alle reti di Teggi e Maione. Nel secondo tempo, però, il copione cambia drasticamente, e le toscane riescono a portarsi avanti fino a 6-2, grazie anche a una Luotonen sugli scudi e alle reti ancora di Teggi, Romeo e Maione. Inutile la rimonta parziale delle venete: ad aggiudicarsi la Coppa Italia di Serie B sono quindi le ragazze di Pia Gomez, che festeggiano col 6-4 del campo il primo successo toscano nella competizione.
CMB, TRE GOL PER TEMPO PER LA COPPA - Dura dieci minuti effettivi la resistenza falconarese: al PalaCesaroni di Genzano di Roma è quasi un monologo lucano, nonostante le marchigiane ce l'abbiano messa davvero tutta. Quella che matura nei Castelli Romani è la ventitreesima vittoria stagionale su ventitré gare per la squadra della Basilicata, alla prima esperienza nel massimo campionato. La tripletta di Vanin, la doppietta di Renata Adamatti e la rete di Marta Peñalver regalano al CMB il primo trofeo della propria storia femminile, tra una cornice di pubblico entusiasmante.