10/04/2026 20:20

Cus Palermo, ai playoff riecco il derby. Sansone: "Ritrovata compattezza, in campo senza pressioni"

Un weekend che promette grandi emozioni attende il Cus Palermo. Mentre domenica l'Under 19 disputerà il primo turno dei playoff scudetto in casa della quotata Meta Catania, domani invece la prima squadra sarà impegnata tra le mura amiche per l'andata del primo turno dei playoff promozione in occasione della quale si accenderà il derby con il Mistral. I precedenti di stagione (due in campionato, uno in Coppa Italia) non sorridono ai ragazzi di mister Gallo, ma questo non smorza affatto la grinta con cui i cussini si presenteranno all'importante appuntamento della post-season. Di tutto questo nel dettaglio ce ne ha parlato alla vigilia il direttore generale Rosario Sansone.

- Come ha lavorato la squadra in queste due settimane di preparazione ai playoff? Soddisfatto di come ha visto in campo la squadra?

"La delusione per il modo in cui si è conclusa la stagione regolare ci ha inevitabilmente colpiti. Abbiamo quindi preso decisioni importanti, anche drastiche, chiedendo alla squadra chi avesse davvero la volontà di continuare questo percorso: da lì sono nate alcune separazioni, tra scelte personali e decisioni della società. Da quel momento, però, c’è stata una svolta netta. Il gruppo ha ritrovato compattezza, determinazione e spirito. Nonostante continuiamo a fare i conti con qualche infortunio, ci presenteremo domani nella migliore condizione possibile, pronti a dare tutto".

- Parlando in un'ottica generale, con quale spirito e quali propositi vi affacciate alla post-season? Sentite un certo tipo di pressione o si può scendere in campo senza nulla da perdere?

"Proprio per quanto detto prima abbiamo scelto di scendere in campo senza pressioni, con un unico obiettivo: dare il massimo e esprimerci al meglio".

- Entrando nello specifico, però, i playoff partono con uno scontro tutt'altro che banale, ovvero il derby con il Mistral. Loro vi hanno battuto nei precedenti di campionato e in Coppa, dove loro hanno pure raggiunto la finale, mentre alla fine della stagione loro vi hanno preceduto di un solo punto. Insomma, oltre al passaggio del turno c'è una tendenza da invertire: a fare la differenza sarà come gestirete l'impegno sul piano mentale?

"Quest’anno abbiamo affrontato il Mistral tre volte e ne siamo sempre usciti sconfitti, nonostante buone prestazioni e l’assenza, in ogni occasione, di pedine importanti. In campionato abbiamo chiuso alle loro spalle, ma solo a causa di un calo di concentrazione nelle ultime partite. L’obiettivo resta quello di provare a sovvertire il pronostico, mantenendo però la volontà di esprimere un futsal di alto livello. La differenza la farà soprattutto l’approccio mentale: sul piano del gioco, siamo convinti di non essere stati secondi a nessuno".

- Riguardo la stagione dell'U.19 che ci dice? La sfida con la Meta ai playoff è una "mission impossible" o si può credere nell'impresa?

"L’Under 19 quest’anno si è distinta sia nel campionato nazionale che in quello regionale. Abbiamo già affrontato la Meta in Coppa, uscendo sconfitti, ma in quell’occasione eravamo privi di due pedine fondamentali come Grammatica e Pace. Questa volta li affronteremo al completo e, pur consapevoli di trovarci di fronte a una corazzata come la Meta Catania, siamo certi di poter disputare una grande partita. Mercoledì, invece, saremo impegnati nella finale provinciale del torneo regionale contro il Palermo C5, con la volontà di continuare il nostro percorso fino in fondo".

l.m.