27/02/2026 08:45

Cus Palermo, con la Drago è da dentro o fuori. Giannusa: "E' la prima di quattro finali da giocare"

In un campionato che ogni settimana impone una verifica importante, quella che attende il Cus Palermo domani ad Acireale è sicuramente una delle più rilevanti sul piano delle difficoltà. Questo considerando sia il valore della Drago quanto gli effetti che il risultato del campo potrà avere in prospettiva per il finale di "regular season". Coinvolgiamo nella presentazione della trasferta in terra etnea Carmelo Giannusa, laterale classe 1996, protagonista del 4-4 di sette giorni con l’Arcobaleno.


- Come avete preparato questa trasferta e come dovrà essere giocata al cospetto di un avversario tanto quotato?


“L’abbiamo preparata bene.. ci siamo allenati al meglio durante la settimana. Sappiamo che la posta in palio è alta e sappiamo che dovremo dare il massimo”.


- Nell'ultimo turno hai realizzato una doppietta che purtroppo non è servita per piegare l'Ispica. Per te un aspetto importante considerando soprattutto le problematiche che ti hanno costretto a saltare parte del campionato: soddisfatto sul piano personale?


“Sì. A inizio anno, purtroppo, ho avuto un brutto infortunio che mi ha tenuto fuori praticamente per tutto il girone di andata. Adesso sto bene fisicamente e cercherò di dare il massimo delle mie possibilità sino alla fine della stagione”.


- Abbiamo detto che il girone H di Serie B s’è rivelato un campionato tanto livellato verso l'alto, secondo nche cosa ha fatto la differenza? Dopo la positiva partenza, sono stati maggiori i meriti delle rivali a disputare un torneo di primo piano oppure c'è stato anche qualche demerito del Cus nella gestione di alcune partite dove avreste potuto portare a casa qualche punto in più?


“Ogni partita non è mai facile e tanto meno scontata. Ci sono tutte squadre ben organizzate e sappiamo benissimo che per arrivare in fondo bisogna solo dare tutto ogni settimana”


Le tue aspettative per la volata finale? Credi ancora nella possibilità di conquistare l'A2?


“La matematica non ci condanna ancora. Siamo a tre lunghezze dall’Adrano e ci aspettano quattro finali da giocare… e poi faremo i conti”.


Tutti a disposizione di mister Gallo per la sfida alla Drago, l’unico dubbio riguarda le condizioni di Leto che ha recentemente accusato un problema a una coscia ma dovrebbe comunque andare nei dodici.