21/03/2026 08:15
“La stagione era stata preparata con l’obiettivo di lottare
per le posizioni di vertice, e questo percorso è stato rispettato fino alle
ultime quattro partite di campionato. Da quel momento in poi, però, i continui
infortuni che hanno accompagnato tutta la stagione, insieme allo stress mentale
accumulato, hanno portato la squadra a un calo psicofisico evidente, che si è
tradotto nei risultati deludenti dell’ultimo periodo. A rendere il quadro
ancora più complesso è stata anche l’eliminazione dalla Coppa Italia, un
traguardo, quello delle Final Eight, che avremmo fortemente voluto. Nella sfida
contro il Mistral, infatti, la squadra aveva condotto brillantemente il primo
tempo fino al 2-0, per poi subire un blackout nei primi sei minuti della
seconda frazione che ha compromesso l’esito della gara”.
Il tuo giudizio su questo Girone H.
“Lo definirei molto equilibrato. Sei squadre su undici hanno
lottato fino alla fine sia per la vittoria del campionato sia per la
qualificazione ai playoff. A queste si aggiungono altre tre squadre impegnate
nella lotta per la salvezza, che hanno comunque affrontato ogni partita a viso
aperto contro qualsiasi avversario. Altre due squadre, invece, hanno disputato
il campionato con la consapevolezza di non poter competere per obiettivi di
vertice, finendo per creare un po’ di imprevedibilità e confusione
nell’andamento generale. Questo equilibrio complessivo ha spesso portato a
risultati sulla carta improbabili, contribuendo ad accorciare sensibilmente la
classifica”.
Testa ai play-off, ma prima, dopo la sosta, si tornerà in
campo per l’ultimo atto della regular-season contro l’Adrano, neopromosso in
Serie A2.
“Ci apprestiamo ora a disputare l’ultima partita di
campionato in casa contro l’Adrano, a cui rivolgo i miei più sinceri auguri per
la promozione in A2. Affronteremo questa gara con lo stesso spirito di sempre,
cercando di ottenere la vittoria per chiudere il campionato nella posizione più
alta possibile, in vista degli accoppiamenti dei playoff”.