26/03/2026 16:27

Cus Palermo, sfida all'Adrano campione. Casamento: "Gara di prestigio. Under 19? Motivo di orgoglio"

Ci sarà una importante (seppur provvisoria) novità ad accompagnare l’ultima gara di campionato del CUS Palermo: Marco Casamento avrà la possibilità di guidare la prima squadra vista l’assenza di mister Gallo. L’occasione per scambiare due chiacchiere col tecnico che guida anche la formazione Under 19 cussina.

Intanto come ti stai preparando per questa occasione anche perché affrontare l’Adrano neo promosso in A2 darà comunque una importante motivazione, concordi?

“Sicuramente la settimana di sosta ci è servita per smaltire un po' le ultime prestazioni altalenanti e per ricaricare le batterie. Per quanto riguarda la gara di sabato, hai detto bene, nonostante i giochi siano fatti, rimane una partita di prestigio tra due roster di alto livello, noi cercheremo di ripartire col piede giusto per trovare una spinta in più in vista dei playoff… e sarà un piacere accogliere l’Adrano a cui faccio nuovamente i complimenti per la meritata vittoria del campionato”.

Hai seguito da vicino la prima squadra, che è stata a lungo al comando della classifica prima di calare nella parte conclusiva del torneo. Perché questa involuzione?

“Sai, vincere un campionato a questi livelli non è mai semplice. Nonostante il rammarico per non aver lottato per la prima posizione fino in fondo, guardando indietro possiamo essere soddisfatti di quanto fatto: tenere la testa della classifica per tanto tempo ci ha tolto sicuramente energie fisiche e mentali, e nel momento clou della stagione l’abbiamo pagato perdendo dei punti fondamentali, anche immeritatamente. Ma ripeto, sarebbe ingiusto, per il lavoro che questa squadra ha fatto nel complesso, guardare soltanto gli ultimi risultati”.

Parlando invece della tua Under 19… Dopo aver battuto il Barcellona nei preliminari, affrontate la fase nazionale con la consapevolezza di poter recitare un ruolo di primo piano. Che valutazione dai alla stagione della tua squadra sulla quale la società ha scommesso soprattutto in proiezione futura?

“Il lavoro con l’Under 19 è sicuramente motivo di grande orgoglio per tutta la famiglia CUS. Nel primo turno dei playoff nazionali affronteremo la Meta Catania, abbiamo appena terminato il girone del campionato regionale al primo posto ed attendiamo con fiducia le prossime sfide… crediamo tantissimo nel lavoro con i giovani, ed il prossimo obiettivo è quello di creare più categorie possibili per crescere in casa i giocatori del futuro. In questa stagione abbiamo portato in pianta stabile almeno quattro, cinque ragazzi in prima squadra che hanno dato un contributo importante, la speranza è di continuare così”.