22/05/2025 13:30

D'Intino da' i voti al Minerva: "Risultato finale positivo, ma senza infortuni... Simigliani resta"

Una stagione partita con importanti aspettative, poi corretta strada facendo per i problemi che ogni anno costringono anche le società virtuose come il Minerva a fare degli aggiustamenti in corso d’opera. Anche se poi, riguardo il piazzamento finale, era lecito comunque aspettarsi qualcosa di più. Ma l’opinione del presidente minervino, Graziano D’Intino, tende a guardare il bicchiere mezzo pieno.


“La stagione è andata proprio come l’avevamo programmata, magari senza qualche infortunio sarebbe andata anche meglio. Devo dire che i ragazzi arrivati alla fine del girone di andata erano già stati chiamati la scorsa estate ma per rispetto dell’accordo preso con la società amica del Città di Chieti, si sono trasferiti da noi solo a gennaio. Senza la regola che limita gli stranieri in Serie C si è creata una distorsione che ha portato al risultato al quale abbiamo assistito, evidenziando squadre della nostra categoria più forti di quelle di Serie B”. 


La vittoria della Coppa Italia da parte della Superaequum ha spiazzato un po' tutti: nel momento in cui si è riproposta la possibilità di giocarsela per il terzo posto, il distacco in classifica e le motivazioni, al di là delle defezioni che hanno bersagliato il quintetto di Simigliani, non hanno giocato in favore del Minerva. Ma anche il largo impiego di non formati da parte delle due neopromosse ha finito per pesare.


“A noi non interessava competere con loro, piuttosto mantenere quell’identità che ci contraddistingue oramai da 25 anni. E infatti siamo la prima in classifica tra le squadre senza naturalizzati o presunti tali… - sottolinea D’Intino. - La prossima stagione la Federazione regionale apporterà un correttivo limitando l’utilizzo degli stranieri, questo a vantaggio dei tanti ragazzi e giovani che altrimenti non troverebbero spazio in un campionato che invece dovrebbe essere alla loro portata. Il Minerva si compone ancora di diversi giocatori che hanno militato nelle nostre giovanili e che continuano a migliorare il loro livello anno dopo anno. L’obiettivo per quello prossimo sarà confermare il lavoro svolto nel corso delle stagioni puntando sempre sui giovani, coadiuvati da giocatori di esperienza”. 


D’Intino ha già in canna le prime novità per la stagione 2025/2026.


“La rosa è stata integralmente confermata così come il mister Massimo Simigliani, che ringrazio per l’ottimo lavoro svolto in questi anni, con la speranza che i risultati possano sempre migliorare e, magari, raggiungere anche la promozione senza stravolgere la squadra ma prediligendo il merito della crescita di chi ha, da anni, rappresentato e partecipato con dignità la nostra società. Ovviamente saremo sempre attenti ad eventuali opportunità di mercato che possano contribuire a far si che il nostro percorso di crescita continui. Ne approfitto per rivolgere un ringraziamento particolare allo staff dirigenziale che svolge ogni anno un lavoro prezioso, in particolare il direttore sportivo Nico Marino e il team manager Attilio Di Boscio, indispensabili per la gestione e l’organizzazione della società”.