28/01/2026 12:00
Tripletta e premio MVP del match. Così Julio De Oliveira ieri sera ha contribuito alla vittoria dell'Italia sulla Polonia nel secondo appuntamento degli Azzurri nel girone D di Euro2026. Ecco dunque le dichiarazioni che l'attaccante classe '91 ha rilasciato nella zona-mista della Stožice Arena intercettate anche dai nostri microfoni insieme a quelli di QuattroZero.
“Sono molto contento - esordisce De Oliveira quando viene chiamato a commentare la sua prestazione, - non si fa sempre una tripletta in un torneo così importante. Sono molto felice, ma molto di più per la squadra che ha giocato e vinto proprio da squadra. Ora testa all’Ungheria”.
Come dovrà essere affrontato l'avversario magiaro?
“Dovremo scendere in campo con lo stesso atteggiamento di oggi; abbiamo giocato come fosse una finale e contro l’Ungheria sarà uguale. Penso che saremo pronti, con il rientro di Rossetti e Pulvirenti saremo ancora più forti".
Proprio riguardo al rientro di Rossetti, a Julio viene chiesto con il sorriso se un po' teme la concorrenza del giocatore del Sala Consilina...
"Assolutamente no - risponde ridendo l'ex tra le altre di Aosta, Asti, Acqua&Sapone e Italservice Pesaro, - lui dà una grossa mano alla squadra e anche Giovanni può giocare lì davanti: sono contento invece, perché è più importante la squadra”.
Questo è il terzo Europeo per De Oliveira: in che modo la rassegna continentale di quest'anno è diversa dalle altre che ha vissuto?
“Questo è speciale perché stavolta ho un figlio, lui era lì in tribuna e ha visto i miei gol oggi. Per il resto - commenta il pivot entrando nell'aspetto tecnico della questione - le partite sono più fisiche, però la squadra ha lottato tanto e sono contento”.
E intanto - gli facciamo notare - esattamente il giorno dopo l'ufficializzazione del suo passaggio alla L84, lui segna questa grandiosa tripletta: un bel biglietto da visita di cui saranno stati ben felici in quel di Torino...
“Sì, saranno contenti - ammette con un sorrisone. - Diciamo che è la prima partita in cui sono già un giocatore della L84 e faccio una tripletta, è molto importante per me”.
Dal nostro inviato a Lubiana, Lorenzo Miotto
Foto: Lorenzo Miotto