13/02/2026 22:30

Di Gangi, l'Akragas sulla pelle. "Dopo Palermo... siamo scaramantici. Intanto pensiamo al Monreale"

Alessandro Di Gangi è da sempre “uno dell’Akragas”. Centrale difensivo, ma all’occorrenza anche laterale, clesse 2000, è sempre stato un pallino del vicepresidente Peppe Paradisi che non ha affatto nascosto l’intenzione di portarlo con se nella sua esperienza dirigenziale a Canicattì, che non potette fare per gli impegni di studio del giocatore agrigentino, laureatosi a Palermo. E non è affatto casuale come Alessandro sia una delle note positive di questa annata strepitosa della Clamar Akragas, nella quale si sta affermando anche come assist-man.


- Come giudichi il tuo campionato e come vivi il tuo rapporto all'interno della squadra?


“Trovare una nota negativa quest’anno risulta difficile, ma essendo uno dei veterani di questa squadra mi sento al centro del progetto ed ho cercato di trasmettere ai nuovi arrivati i valori del nostro stemma. A livello di statistiche ho sempre realizzato più assist che gol, l’importante é sempre vincere: chi timbra il cartellino é una cosa secondaria, anche se dopo una partenza a rilento sotto porta adesso qualche soddisfazione me la sto prendendo anch’io”.


- Dopo la vittoria di Palermo, te la senti di sbilanciarti e dire che la strada per il ritorno dell'Akragas nel nazionale s'è messa in discesa?


“Sicuramente il match è stato un punto chiave del campionato che ci ha permesso di aumentare il gap con la diretta inseguitrice e ci consente di continuare a volare sulle ali dell’entusiasmo. Ma siamo tutti un po’ scaramantici, quindi fino al momento in cui arriverà la matematica non ci sbilanciamo più di tanto”.


- Una vittoria quella di Palermo che ha confermato la chiara superiorità dell'Akragas, dominatore del campionato. Ma cosa realmente secondo te sta facendo - e ha fatto sinora - la differenza?


“Sicuramente fare 19 vittorie su 19 partite permette di dire che stiamo meritando questa classifica. La differenza, oltre le qualità tecniche e tattiche della rosa e la gestione del mister, la sta facendo la compattezza di questo gruppo dentro e fuori dal campo, siamo uniti e lottiamo l’uno per l’altro: ad agosto ci siamo posti tutti lo stesso obiettivo e lo vogliamo realizzare”.


- Domani arriva il Monreale, squadra da prendere sempre con la dovuta attenzione: che partita ti attendi? Possiamo dire che scatta ufficialmente il conto alla rovescia verso la Serie B?


“Il Monreale é una squadra tosta, forse altalenante visti i risultati di questa stagione e proprio per questo da non prendere sottogamba per non farci sorprendere. Nel mercato invernale hanno fatto diversi innesti d’esperienza, tra cui vecchi compagni proprio qui all’Akragas che sarà un piacere riabbracciare, ma cercheremo di non fare sconti neanche a loro. Sì, ormai il countdown è partito e lo vivremo con trepidazione ogni singolo sabato”.