17/04/2026 19:30
Dopo la finale vinta con l'Active Network, direttamente sul parquet del PalaFanticini di Reggio Emilia abbiamo intercettato le dichiarazioni post-gara anche di Dian Luka Barbieri Miotto, per tutti semplicemente Dian Luka, autore del provvisorio 2-0 con una splendida volée su corner che ha cominciato a indirizzare la Meta Catania verso la vittoria in Coppa Divisione, ennesimo trionfo del club etneo che ora ha conquistato tutti i trofei maggiori del futsal italiano.
“La nostra mentalità è questa, perché abbiamo ancora fame ed era giusto che facessimo una partita come piace a noi, andando fino in fondo nei contrasti senza pensare di essere dei fenomeni - ci spiega il laterale mancino italo-brasiliano nativo di Guarapuava. - Dobbiamo ringraziare tutti, stiamo lavorando forte e come detto, abbiamo ancora fame”.
Tra l'altro, proprio otto anni fa a Reggio Emilia (anche se al PalaBigi), come Pulvirenti e Timm anche Dian Luka vinse la prima edizione della Coppa Divisione con il Kaos padrone di casa; Reggio Emilia ha un posto speciale nel cuore dell'asso ex Jaraguà, San Paolo e Joinville, ma non solo per motivi puramente di campo...
“Proprio in giornata ho fatto un giro in centro in città - ci racconta con un sorriso Dian Luka, che approdò infatti nel nostro futsal grazie alla chiamata del Kaos spostatosi da Ferrara a Reggio, - per me e mia moglie era la prima volta in Italia, la prima casa in Italia, mio figlio poi aveva tre mesi, quindi sono tanti ricordi belli. È stato pure bello vincere ancora qui, ma in realtà vincere è bello sempre”.
Foto: Divisione Calcio a 5