19/01/2026 20:00

Dibiesse, +3 che pesa. De Francesch: "Interpretando subito bene le gare possiamo giocarcela spesso"

La Dibiesse Miane venerdì scorso, in occasione della quindicesima giornata di Serie C1 veneta, ha conquistato il terzo risultato utile consecutivo, vincendo la sfida interna tutta trevigiana contro la Marca Montebelluna, battuta 7-3. Contro la formazione di mister Gigi Regondi capitan Grishaj e compagni hanno dimostrato di poter realmente mettere in difficoltà tante delle formazioni competitive presenti in questo campionato, basta trovare il modo giusto di approcciare il match. A confermalo c'è stato il racconto post-gara di mister Gabriele De Francesch, allenatore della compagine biancoverde.

- Vittoria importantissima con la Marca. Quella rimonta a Valdagno di una settimana prima, in termini di consapevolezza, si è fatta sentire nella prestazione contro i montebellunesi?

"Come prima cosa c'è da dire che la partita di Valdagno ha presentato due facce della stessa medaglia, ovvero un Miane assente e poco lucido nei primi 15 minuti, per poi invece entrare in partita negli ultimi 5 del primo tempo e nel resto della ripresa. Più che consapevolezza quella partita ci ha dato quindi la conferma che se sappiamo essere bravi a interpretare subito bene la partita, siamo sicuramente una squadra che se la può giocare un po' con tutti. E la gara con la Marca ne è stata la dimostrazione".

- C'è una bella bagarre a ridosso del podio, che corre giù fino alla zona playout. In situazioni come queste è ancora più importante lavorare sulla mentalità e la fame dei giocatori, per tenerli sempre sul pezzo in modo da trovare continuità?

"Direi che la parola giusta è proprio 'continuità', quella che ad oggi a noi è mancata. Con questo tipo di classifica ogni settimana ci si può davvero trovare o nei guai oppure ad avere una classifica che almeno sulla carta è piacevole. In parole povere, raggiungere la salvezza non sarà poi tanto semplice vista la concorrenza".

- Dopo le loro prime settimane in biancoverde, come giudichi l'inserimento di Rotta e Gheno? Stanno dando una marcia in più alla squadra?

"Diciamo che inserire due giocatori come Douglas e Gheno, viste le loro capacità calcistiche e umane, non è stato per nulla difficile, anzi; che poi avrebbero alzato il livello della squadra, era quello che ci aspettavamo tutti. Voglio però ricordare che si è unito a noi anche un 2007 molto interessante come Ahmed".

l.m.



Foto: Giuseppe De Zanet