09/12/2025 19:30
Sul campo dell'Arzignano, nella sfida valida come undicesima giornata di Serie C1 veneta, la Dibiesse Miane cede il passo al "Grifo", che si impone per 7-3. Per capire il reale valore del ko incassato abbiamo quindi chiamato in causa mister Gabriele De Francesch, allenatore della compagine trevigiana, che ci ha offerto la sua personale analisi del match.
- Il 7-3 di Arzignano è un risultato che a tuo modo di vedere rispecchia in maniera adeguata gli equilibri visti in campo? O è stato troppo severo?
"Ad Arzignano è andata in scena una gara dove per tutto il primo tempo e una buona parte del secondo siamo rimasti in partita, creando parecchie difficoltà all'avversario. Purtroppo abbiamo commesso degli errori che quest'anno sono una costante tra l'altro, errori che ci sono costati la possibilità di rimanere in partita fino alla fine. Poi è innegabile che la squadra di casa abbia dei valori in campo notevoli, quindi non vanno tolti assolutamente i meriti agli avversari".
- Cosa si può salvare di positivo dalla vostra prestazione?
"Sicuramente salviamo per l'appunto le occasioni che abbiamo creato, oltre all'intensità che la squadra ha messo fino alla fine e comunque alla voglia di migliorare, combattere fino all'ultimo secondo della partita".
- Nelle ultime due sfide del girone d'andata cosa servirà in più per ottenere punti?
"Ora affronteremo due scontri diretti, visto che la classifica racchiude praticamente tutti in quattro punti, a partire dall'Union Diavoli che ospiteremo venerdì che si trova se non mi sbaglio a quota quindici punti, tre in più di noi; quindi mi aspetto la consapevolezza che non possiamo e non dobbiamo più incorrere in errori evitabili, visto che abbiamo le possibilità e le capacità per far sì che non succedano passi falsi. Sono sicuro che con la giusta determinazione raggiungeremo quei traguardi che ci siamo posti ad inizio anno".
l.m.
Foto: Giuseppe De Zanet