28/11/2025 09:00
Reduce dai due successi collezionati con MestreFenice e Pupi Verona, la Dibiesse Miane affila gli artigli per una sfida "felina". In terra trevigiana, per la decima giornata di Serie C1 veneta, arrivano infatti le "Pantere" del Cosmos Nove, che in maniera diametralmente opposta sono reduci da due pesanti ko con Marca e Conegliano. I biancoverdi, per dare continuità al proprio trend positivo, non potranno quindi abbassare la guardia al cospetto di un avversario affamato più che mai di punti. Dello stesso avviso, alla vigilia del match, è il capitano dei mianesi Youssef Goudadi.
- Due vittorie di fila per la Dibiesse. Il momento positivo si percepisce anche in allenamento?
"Sì, quando i risultati arrivano ti senti più motivato e in allenamento si nota. L’intensità e la voglia di migliorare sono palpabili. È un ciclo positivo che vogliamo alimentare giorno dopo giorno, perché la squadra sta crescendo e noi capitani dobbiamo guidarla nella maniera giusta".
- Incontrate il Cosmos. A cosa dovrete fare più attenzione? Forse alla loro fame di riscatto?
"Il Cosmos è una squadra tosta, con giocatori di grande qualità. Sappiamo che arriveranno affamati, soprattutto dopo le ultime uscite. Noi però non dobbiamo cambiare il nostro gioco. Dobbiamo stare attenti alla loro organizzazione tattica e rimanere concentrati al 100% per tutti i 40 minuti. La fame di riscatto loro ce l’hanno, ma noi abbiamo la nostra ambizione e non ci tiriamo indietro".
- Parlando di te, sei contento di come hai disputato la stagione finora?
"Sono soddisfatto, sì. Ogni partita è una nuova sfida e finora ho cercato di dare il massimo, sia in campo che fuori, per aiutare la squadra. A ottobre, un infortunio alla caviglia mi ha fermato per due settimane, ma adesso sto già meglio fisicamente e nelle ultime due partite ho potuto dare il massimo, giocando con cuore e determinazione. C’è ancora tanto da migliorare, è chiaro, ma la stagione è lunga e l’obiettivo è continuare a crescere insieme ai compagni per raggiungere i nostri traguardi".
l.m.