03/02/2025 20:00
La 20a giornata di Serie C1 veneta non regala soddisfazioni alla Dibiesse Miane, che dopo tre vittorie di fila incappa in un ko sul campo dell'Union Borgo, vittorioso per 4-3; senza mister Ermanno Forato in panchina per un grave lutto in famiglia, la formazione biancoverde guidata per l'occasione da mister Salaris combatte come può, non solo contro una compagine notoriamente arcigna, ma anche contro i diversi acciacchi che hanno colpito recentemente il roster trevigiano. Ad analizzare però meglio quanto accaduto a Trebaseleghe venerdì scorso ci ha pensato l'esperto Youssef Goudadi, autore di una doppietta.
- Secondo te cosa è andato storto con l'Union Borgo?
"Nonostante il doppio vantaggio non siamo riusciti a chiudere la partita, e la tenacia dell’Union Borgo, squadra che non molla mai, ha avuto la meglio, complici anche degli errori individuali con cui gli abbiamo permesso di tornare in partita".
- Il risultato sembra parlare di una partita piuttosto equilibrata. È stato così?
"Nel complesso è stata una partita equilibrata e combattuta. Per noi non è una giustificazione, ma avevamo diversi giocatori acciaccati e fuori forma, che non hanno potuto dare il loro consueto contributo nel corso della partita. Aggiungo che nonostante mister Salaris abbia fatto del suo meglio nella gestione della squadra, ha pesato l’assenza per cause di forza maggiore di mister Forato e della sua esperienza".
- Questo ko però non danneggia la fiducia che avete acquisito in queste settimane, vero?
"Riprendo una frase che spesso utilizza il nostro ds Luca Gatto "o si vince o si impara". Venerdì abbiamo imparato che per vincere bisogna innanzitutto volere vincere, che non bastano le parole, ma che servono il giusto atteggiamento e la giusta mentalità, fattori che si costruiscono di allenamento in allenamento. Il ds Gatto ha costruito una squadra giovane, a parte il sottoscritto - aggiunge sorridendo; - con giovani talentuosi che hanno ampi margini di miglioramento sono certo che già da oggi prepareremo al meglio le prossime partite".
l.m.
Foto: LM8