09/11/2023 19:35

Dibiesse, l’uomo dell’ultimo minuto lo sa bene. Selmanoski: “Con la Gifema attenti fino alla fine”

Galvanizzata dal successo all'ultimo respiro ottenuto ai danni dello Jesolo, la Dibiesse Miane si avvicina carica d'entusiasmo alla decima giornata di Serie C1 veneta, quando domani sera affronterà in trasferta la Gifema San Martino di Lupari con l'obiettivo di trovare finalmente quella continuità di risultato che forse è fin troppo mancata in questa prima parte di stagione. Non sarò però una sfida semplice, perché i padovani arrivano da un buon 3-3 ottenuto contro il quotato Marco Polo. Alla vigilia della sfida con i padovani in casa trevigiana è stato quindi l'universale Almedin Selmanoski, autore proprio del gol vittoria contro lo Jesolo, punito per 5-4 a 30" dalla fine.

- Come ti sembra sia andato il lavoro di squadra in questa settimana di allenamenti? Ci sono degli aspetti su cui vi siete particolarmente concentrati? 

"Questa settimana abbiamo lavorato molto bene visto che arriviamo da un risultato positivo. La squadra è ben concentrata e ha tanta voglia di dimostrare che se la può giocare con tutti alla pari". 

- Cosa sapete di questa Gifema che ha deciso di ripartite dalla Serie C1?

"La Gifema sicuramente è una squadra ben organizzata. Bisogna stare molto concentrati fino alla fine e fare meno errori possibili, perché sono tutti buoni giocatori ben messi in campo".

- Siamo ormai giunti a un terzo del campionato. Come valuteresti l'avvio della Dibiesse? In linea con le vostre aspettative?

"L'avvio della Dibiesse? Sicuramente potevamo fare meglio, però ormai guardiamo avanti; adesso il gruppo è molto unito, pensiamo partita per partita: i conti si fanno alla fine".

- Sul piano personale? Soddisfatto del tuo avvio? Arrivi tra l'altro dal gol decisivo segnato con lo Jesolo...

"Sul piano personale sì, sono soddisfatto; do sempre il massimo per aiutare la squadra e sto molto bene. Ricordando il gol decisivo di venerdì, cosa dire? Sono contento di avere portato a casa i tre punti".


l.m.








Foto: Miti Vicinalis