25/09/2025 20:00

Dibiesse, la missione non cambia. Gatto: "Crescere con continuità. Marca? Banco di prova importante"

La Dibiesse Miane è partita nella nuova stagione di Serie C1 veneta con grande entusiasmo, tanto da vincere per 10-4 al debutto casalingo contro il Valdagno di mister Pablo Ranieri. La formazione biancoverde però rimane con i piedi ben saldi a terra, consapevole che anche quest'anno, per poter continuare il proprio importante percorso di crescita, si dovranno affrontare tante sfide probanti e quella di questo venerdì sera non fa eccezione. Per la prima trasferta, infatti, i ragazzi di mister De Francesch faranno visita alla Marca, altra società che con i giovani ha dimostrato di saperci lavorare. Sarà una sfida tutta da vivere e il racconto della vigilia l'abbiamo quindi affidata al direttore sportivo dei biancoverdi Luca Gatto; l'intervista è stata anche un'occasione per scoprire più nel dettaglio quelle che sono la visione e le aspettative societarie per questa nuova annata sportiva.

- Direttore, la stagione è partita bene con il Valdagno, ora però prima trasferta in casa della pericolosa Marca: è il primo vero grande match che potrà dirvi chi siete?

"Sicuramente è una partita impegnativa, contro una squadra che ha mantenuto l’ossatura della scorsa stagione e che ha chiuso davanti a noi in classifica. Giocare sul loro campo sarà un banco di prova importante, ma noi restiamo concentrati sul nostro percorso. Per noi ogni partita è come un gradino di una lunga scala: saliamo uno alla volta, senza fretta ma con costanza. E se si scivola, si impara a mettere meglio il piede per la prossima. Pensiamo una gara alla volta, senza pressioni: o si vince, o si impara".

- Parlando in generale, sei soddisfatto del gruppo che avete costruito, o meglio, rinforzato questa estate, mantenendo uno zoccolo duro importante?

Sì, siamo soddisfatti. Abbiamo mantenuto la base dello scorso anno, inserendo giovani interessanti e un elemento di esperienza come Adhurim Shabani, che dopo un anno di stop sta recuperando la forma migliore. Abbiamo voluto migliorare lo staff tecnico, perché con tanti ragazzi giovani è fondamentale affiancarli a figure di riferimento solide e competenti. Alla guida della prima squadra c’è Gabriele De Francesch, allenatore di grande professionalità ed esperienza. Il suo vice è Michele Salaris, fresco campione d’Italia con la nostra Under 21, giovane con molta voglia di imparare. Come preparatore atletico abbiamo inserito Andrea Da Pojan, con esperienze importanti nella Canottieri Belluno e nel calcio a 11 con la Dolomiti Bellunesi: oltre a essere un grande professionista, si sta dimostrando un motivatore prezioso per il gruppo. Infine Alberto Nogara, preparatore dei portieri, è riconosciuto come uno dei migliori in Italia nel suo ruolo. La sua presenza è un valore aggiunto per tutti, soprattutto per i nostri portieri".

- A che altezza ponete l'asticella in questa stagione?

"Non facciamo proclami. L’obiettivo è lavorare con continuità, crescere come collettivo e dare spazio alla crescita dei giovani. I favori del pronostico vanno ad altre squadre più strutturate, e lo accettiamo con serenità. Detto questo, non ci poniamo limiti. Il nostro è un percorso in costruzione, e lo affrontiamo con spirito, sacrificio e tanta voglia di migliorarci ogni giorno. Se manteniamo questo approccio, potremo toglierci qualche bella soddisfazione lungo la strada".

l.m.