20/11/2025 20:00

Dibiesse, Louiza fa quadrato: "A Verona servirà compattezza. Lavorare con Nogara? Un privilegio"

I tre punti conquistati venerdì scorso nel match casalingo con il MestreFenice Next Gen lanciano una Dibiesse Miane in fiducia verso la trasferta di Verona, dove per la nona giornata di Serie C1 veneta i biancoverdi di mister Gabriele De Francesch se la vedranno con il Pupi che in casa ha subito un ko a fronte di due preziosi pareggi, strappati ad Arzignano e Marca. Un impegno non da sottovalutare, dunque, come racconta Mohammed Louiza, portiere classe '93 arrivato a Miane nel #futsalmercato estivo dopo una significativa esperienza al Cassola.

– Come sta la squadra in vista della partita di Verona? La vittoria con il MestreFenice vi ha dato grande fiducia?

"La squadra sta molto bene. La vittoria con il MestreFenice è stata importante, non solo per la classifica ma soprattutto per la consapevolezza che ci ha dato. Abbiamo lavorato tanto nelle ultime settimane e quel successo è stato la conferma che il gruppo sta crescendo nella direzione giusta. L’umore è alto e c’è tanta voglia di continuare su questa strada e tornare nella zona alta della classifica". 

– Che tipo di avversario e di partita vi aspetta?

"Il Pupi è un avversario tosto, specialmente in casa, sappiamo che ci aspetta una gara dura. Dovremo essere lucidi, compatti e pronti a soffrire quando servirà; se metteremo in campo l’atteggiamento giusto, possiamo giocarci le nostre carte". 

– Come ti stai trovando a Miane? Ti sei ambientato bene? E com’è poter lavorare con un'istituzione tra i preparatori dei portieri come Alberto Nogara, arrivato tra l'altro anche lui questa estate?

"A Miane mi sto trovando molto bene, mi sono ambientato in fretta grazie all’accoglienza della società e dei compagni. Devo un grande ringraziamento al direttore sportivo Luca Gatto, che ha creduto in me e mi ha voluto qui. Lavorare con un professionista come mister Nogara è un grande privilegio: ha esperienza, trasmette calma e sicurezza, e ogni giorno io e i miei compagni di reparto riusciamo a imparare qualcosa di nuovo. Per noi è uno stimolo costante a migliorare".

l.m.