02/10/2025 20:05
La Dibiesse Miane, archiviato quello perso con la Marca Futsal Montebelluna, scalda i motori per un altro derby trevigiano, il match in scena tra le mura amiche contro l'Atletico Conegliano, attualmente fermo a quota zero punti dopo il ko del debutto e il rispetto del turno di riposo alla seconda giornata di Serie C1 veneta, con gli uomini di Brusaferri che fremono quindi per smuovere la classifica. I biancoverdi sono allora attesi da un nuovo match di livello che può mettere alla prova le loro qualità prima che gli stessi mianesi si fermino per la giornata di stop prevista venerdì prossimo. In vista di un incontro così importante abbiamo dunque voluto chiamare in causa uno dei volti più esperti della Dibiesse, l'ex Altamarca, Nervesa e Team Giorgione Yousef Ait Cheikh.
- Dopo la Marca, altro derby tutto trevigiano in casa con il Conegliano. È proprio una di quelle partite in cui dovrete cercare assolutamente di far valere il fattore campo?
"Assolutamente sì. Giochiamo in casa e vogliamo far valere ogni singolo dettaglio, compreso il supporto del nostro pubblico. Il Conegliano parte sicuramente favorito: è una squadra costruita per vincere e lo sta dimostrando, anche se arriva da una sconfitta e proprio per questo sarà ancora più determinata e affamata di riscatto. Per noi sarà una sfida dura, ma stimolante. Abbiamo un gruppo giovane, con tanta voglia di crescere e lavorare. Non abbiamo l’assillo del risultato a tutti i costi, ma abbiamo l’obiettivo di convincere, dare tutto in campo e fare passi avanti partita dopo partita".
- La prossima settimana rispetterete il turno di riposo: questo può permettervi di spendere qualcosa in più dell'avversario in termini di energia e intensità o a inizio stagione questo tipo di ragionamenti vale fin lì?
"Sicuramente sapere di avere un turno di riposo dopo può spingerci a dare ancora qualcosa in più. Abbiamo la possibilità di spingere forte, senza doverci gestire troppo. Ma al di là del calendario, quello che conta davvero è l’atteggiamento mentale: entrare in campo con la giusta cattiveria e la voglia di mettersi in mostra, ogni volta. Siamo un gruppo giovane, che ha voglia di correre, pressare, dare ritmo, quindi energia e intensità non mancheranno, con o senza riposo. Ma sapere che poi avremo una settimana per ricaricare, è sicuramente un incentivo in più per lasciare tutto sul parquet venerdì".
- Anche quest'anno sarai uno dei punti di riferimento della squadra; com'è stato stavolta poterti allenare con la squadra fin dall'inizio della stagione e che sensazioni ti ha lasciato questo gruppo dopo i primi match di campionato?
"Rispetto all’anno scorso, dove sono arrivato a stagione in corso, iniziare fin da subito con la squadra è stato fondamentale. Ho potuto lavorare con continuità, entrare meglio nei meccanismi del mister e creare un bel feeling con i compagni. Il gruppo è giovane, ma c’è entusiasmo, umiltà e fame di migliorare. Ci aiutiamo a vicenda, si lavora forte durante la settimana e si scende in campo con la mentalità giusta. Le prime partite ci hanno fatto vedere su cosa dobbiamo ancora crescere, ma anche che abbiamo tante qualità da far emergere. Sono molto fiducioso: se restiamo uniti e continuiamo così, ci toglieremo belle soddisfazioni".
l.m.