03/06/2025 15:35
Tra gli artefici dello scudetto Under 21 conquistato domenica scorsa a Cesena dalla Dibiesse Miane c’è sicuramente mister Gian Michele Salaris, che ha guidato il giovane collettivo biancoverde a un grande impresa, con un tricolore centrato dopo la terza apparizione nella fase nazionale. Al termine del match, abbiamo intervistato l’allenatore tra i corridoi del Carisport per commentare a caldo un’incredibile finale vinta ai supplementari contro il Club Sport Roma.
“È stata una partita bellissima – racconta l’allenatore dei mianesi. - Abbiamo cominciato con un po’ di paura, poi siamo cresciuti e alla fine il risultato ci premia”.
- Cosa hai detto ai ragazzi dopo quel recupero del Club Sport che si è portato a -1 a una cinquantina di secondi dal termine dei supplementari?
“Ho dovuto chiamare il time-out, predicando calma perché dovevamo stare concentrati con la testa. Ho detto ai ragazzi che il Club ci avrebbe sicuramente attaccato, mandandoci in tilt, ma noi questa situazione l’avevamo preparata venerdì e siamo stati bravi a difenderci. Un’annata incredibile”.
- Un’annata, tra l’altro, doppiamente soddisfacente per te, visto che hai completato la missione salvezza in C1 veneta subentrando alla guida della prima squadra a poche giornate dal termine…
“È stata una stagione irripetibile per me; siamo riusciti nell’intento e ci credevo quando parlavo di scudetto, perché conoscevo il potenziale dei ragazzi e sapevo che avevamo costruito un gruppo fantastico”.
- E questa consapevolezza quando è nata? In che momento?
“Direi che è nata alla prima partita della fase interregionale. Ho visto un gruppo coeso, grintoso, voglioso di dimostrare di essere più forte di tutti e lo siamo perché siamo campioni d’Italia”.
l.m.
Foto: Divisione Calcio a 5