18/09/2025 19:30

Dibiesse, senti De Francesch: "A Miane ho ritrovato serenità ed entusiasmo. Ora testa al Valdagno"

La Dibiesse Miane torna ad allacciare le cinture per la nuova stagione, dopo un'annata sportiva che ha regalato diverse soddisfazioni, come il piazzamento a ridosso della metà di classifica nonostante un inizio in salita o come la vittoria dello Scudetto Under 21. E per la nuova stagione, lo spartito, almeno dal punto di vista delle idee e del modo di intendere futsal, potrebbe invece essere recitare qualcosa di già captato negli anni precedenti.

La panchina della prima squadra infatti, com'è risaputo, è stata affidata in estate a Gabriele De Francesch, che a Miane ci aveva già allenato nella seconda parte del campionato di C1 2023-2024 contribuendo alla conquista della salvezza. In occasione del debutto stagionale in casa con il Valdagno, abbiamo quindi chiesto proprio a mister De Francesch di raccontarci com'è iniziata la sua seconda avventura in biancoverde.

- Mister, prima di tutto com'è stato tornare alla Dibiesse? Pur trovando alcune novità a livello dirigenziale? 

"Tornare alla Dibiesse nonostante le evidenti novità dirigenziali - spiega l'ex allenatore di Sedico, Cosmos Nove e Conegliano - è stato un po' come tornare al passato, ovvero trovare sempre un clima di grande professionalità, ma anche una serenità che dà tanta voglia di fare bene le cose".

- Come ha lavorato la squadra in questa preparazione? Puoi dirti soddisfatto? 

"In queste ormai quattro settimane abbiamo lavorato in maniera serena cercando di trovare un equilibrio tra la forma atletica e le esigenze tattiche che richiede il sottoscritto. Ho trovato un gruppo di atleti davvero molto disponibili a condividere le mie idee e questo mi ha dato tanto entusiasmo, entusiasmo che avevo un po' perso nell'ultima annata. Quindi sì, sono decisamente soddisfatto".

- Cominciate in casa con il Valdagno del nuovo tecnico Ranieri. Considerando la grande esperienza del tecnico avversario, ti aspetti una gara subito interessante, soprattutto dal punto di vista tattico? 

"Diciamo che la prima partita di campionato è sempre un po' un'incognita per tutti. Se poi dall'altra parte ti trovi un tecnico molto preparato come Ranieri, direi che le attenzioni e la meticolosità nel preparare la partita diventano d'obbligo".

- Gli obiettivi di quest'anno?

"Personalmente gli obiettivi sono quelli di cercare di far esprimere al massimo i giocatori che mi sono stati messi a disposizione. Poi sicuramente sarei molto felice se riuscissimo a centrare la Final Eight di coppa. Poi da quel momento credo che tutte le società avranno le idee più chiare per capire quali possano essere davvero le ambizioni da lì a fine anno. Personalmente è ovvio che spero di essere in corsa per qualcosa".

l.m.


Foto: De Zanet