03/10/2024 17:20
Lasciato alle spalle il ko interno per 2-0 con la Marca, la Dibiesse Miane si prepara a una trasferta insidiosa per la quarta giornata di Serie C1 veneta; la squadra trevigiana venerdì farà infatti visita allo United Borgoricco Campetra che una settimana fa è stato capace di strappare un punto pesantissimo dal campo del Miti Vicinalis. In previsione di questa uscita tra le mura amiche del club padovano, abbiamo intercettato l'umore dello spogliatoio biancoverde scambiando due parole con Eric Battagion, laterale classe 2006 che oltre a essere uno dei giovani più interessanti della 'cantera' mianese, resta un punto fermo della formazione Under 21.
- Contro la Marca non sono arrivati i punti, ma ancora una volta avete offerto comunque una buona prestazione. Possiamo quindi dire che vi avvicinate alla trasferta contro il Borgoricco con la giusta dose di fiducia?
"È vero, contro la Marca abbiamo fatto una buona gara, ma ci è mancata la concentrazione nella fase conclusiva e difensiva. Non possiamo accontentarci solo della prestazione, perché in queste partite servono punti. Stiamo lavorando su questi aspetti e andremo in casa del Borgoricco con la consapevolezza di dover essere più efficaci nelle fasi cruciali della partita".
- In questo inizio di stagione avete avuto modo di capire quali aspetti devono ricevere un immediato e importante miglioramento?
"Sicuramente abbiamo un buon potenziale, ma è normale che in questa fase iniziale ci sia bisogno di tempo per farlo emergere al meglio. Stiamo lavorando per trovare il giusto equilibrio, sia tattico che mentale avendo comunque una squadra giovane e con diversi nuovi elementi. Crediamo che, continuando su questa strada, i risultati non tarderanno ad arrivare".
- Di che ci dici? Come è iniziata personalmente questa nuova stagione in biancoverde? C’è qualche obiettivo particolare che ti sei posto?
"Uno dei miei obiettivi per questa stagione è sicuramente quello di vincere e confermarci campioni nel campionato Under 21. Abbiamo il potenziale per farlo, e sono determinato a dare tutto per raggiungere questo traguardo. Allo stesso tempo, sto lavorando per ritagliarmi uno spazio in prima squadra, dove posso crescere a livello personale, confrontarmi con giocatori più esperti e contribuire al successo del gruppo. Per me è importante continuare a migliorare e dimostrare di poter aiutare la squadra".
Lorenzo Miotto