30/11/2021 11:15
Otto partite, otto vittorie. In Serie B, nei quattro gironi
che hanno già disputato otto giornate, soltanto la Domus Bresso ed il Canosa
sono riuscite a fare en-plain (sette su sette invece per Cesena ed AP). Sabato
è arrivata un’altra bella affermazione, nel derby col Bergamo, che consolida al
primo posto la squadra di Santini.
Ma quale è il segreto di questa inarrestabile Domus? Lo abbiamo
chiesto a Matteo Previtera.
“Sì, un inizio di stagione davvero impeccabile, ma segreti non
ce ne sono se non il duro lavoro in settimana ed una rosa lunga nella quale
tutti i giocatori che vengono chiamati in causa, possono ritagliarsi il loro
spazio in campo. Ripartivamo da uno zoccolo duro che lavorava insieme già da tre
anni e questo ci ha consentito oggi di essere una squadra matura. Poi i nuovi
giocatori ed il nuovo staff tecnico stanno facendo il resto”.
Sensazioni particolari per te che sei bergamasco avere
affrontato la squadra della tua città?
“Fa specie giocare contro la squadra della propria città,
specialmente giocando da ex nella società dove sono cresciuto sportivamente parlando,
nel calcio a cinque. Anche se sono cambiati tutti i giocatori e non si gioca
più nello storico campo di Torre Boldone, a cui sono molto legato, le
sensazioni sono state particolari ma al contempo sono felice oggi di essere un bressese
d’adozione. Mi trovo bene qui con la società e con la squadra ed è un piacere
per me lottare per questa maglia. Riguardo la partita posso dire che è stata
prepara bene, soprattutto sotto il profilo mentale. Non sottovalutiamo nessun
avversario, l’approccio è stato ottimo e l’abbiamo incanalata da subito per il
verso giusto, prendendo il controllo del risultato e poi dilagando nel finale”.
Previtera volge lo sguardo al futuro, in previsione della
sfida contro il Fucsia Nizza.
“Sabato abbiamo una partita che sappiamo essere molto
importante, contro il Fucsia Nizza, squadra esperta e con giocatori di
categoria. Una vittoria ci consentirebbe di allungare ulteriormente in
classifica, ma pensiamo sempre partita dopo partita, anche perché ancora dobbiamo
osservare il turno di riposo ed affrontare altre squadre, tra cui l’Orange
Asti, formazione ben attrezzata. In ogni caso siamo consapevoli dei nostri
mezzi, della nostra forza e del buon lavoro che stiamo facendo”.